Monte Carè Alto: dal Pian della Sega (Valle di Borzàgo)

Salita Dal Pian della Sega 1280 m ampio parcheggio si continua ora lungo la strada sterrata (divieto di transito) fino al raggiungimento della Malga Coel di Pelugo 1440 m dalla malga continuare ancora brevemente lungo la strdina verso sinistra, stando sempre nelle vicinanze del torrente alla sua destra, in seguito la stradina continua e sale alla partenza della teleferica di servizio del rifugio Carè Alto, invece il sentiero segna via n° 213 stacca a sinistra e sale ripido e tortuoso e raggiunge la quota 1629 m con a questo punto ci sono 2 possibilità la 1° possibilità è di non attraversare il ponte di 1640 m circa e continuare sul fondo valle verso NW fino a circa 1800 m, per poi salire ripidamente a destra di una valletta sottostante la Malga Niscli 1960 m che si raggiunge se fosse scarsamente innevata questa valletta per un ripido sentiero a destra di essa, una volta superato questo ripido tratto, dalla Malga Niscli 1960 m in direzione NW si risalgono dei bei pendii fino a circa 2100 m dove ci si riccollega all'itinerario già descritto nella 2° possibilità a quota 2100 m dove la pendenza diminuisce. 2° possibilità attraversare il ponte a 1640 m circa e risalire l'ampio pendio della Malga Zoccolo dapprima abbastanza dolcemente in seguito oltre questa malga per un ripido e valangoso pendio aggirando a destra un contrafforte roccioso sottostante la quota 1984 m che si raggiunge da destra a sinistra attraversando un ripido canale di valanga (attenzione) a questa quota è neccessario prendere un ulteriore decisione se salire al Rifugio Carè Alto 2459 m andando a sinistra SW, oppure risalire il ripido ed esposto pendio (eventualmente a piedi con i ramponi) a destra della costola rocciosa che divide la valle del Rifugio Carè Alto a sinistra oppure la valle della Vedretta di Niscli a destra, salire il ripido pendio spostandosi gradualmente verso destra NW, a 2100 m circa la pendenza diminuisce dove per ampi pendii in direzione WNW si percorre lungamente fino ad arrivare a sinistra nei pressi del Sas de la Strìa 2949 m sulla Vedretta dei Niscli caratteristico spuntone granitico. Dal Sas de la Strìa pegare decisamente verso sinistra SW e risalire l'ampia Vedretta di Larès e puntare la base della parete N del Monte Carè Alto che a seconda delle condizioni o si risale la ripida paretina nevosa di circa 70 m di dislivello e raggiunge la cresta NW in seguito, oppure se questo pendio non fosse in condizione è possibile attaccare la cresta NW più a destra evitandolo. Una volta in cresta si percorre l'aerea cresta NW attenzione alle cornici sul lato destro W fino a raggungere dopo essere scesi di qualche metro una piccola selletta e per essa per un ultimo ripido tratto in cresta si raggiunge la cima, croce in ferro e libro di vetta.

Discesa Come via di salita scegliendo fra le 2 possibilità quando si è a circa 2150 m.

Gita da intraprendersi solo con condizioni di neve assolutamente sicure diversi tratti ripidi esposti a valanghe, specialmente nel tratto fra il ponte di 1640 m fino circa 2200 m, anche l'accesso alla Valle di Borzàgo è soggetto a caduta di valanghe eventualmente informarsi dal custode del rifugio Carè Alto 2459 m, dove è possibile logicamente pernottare nell'invernale e dividere la salita in 2 giorni. Gestione di Marco Bosetti. Tel. casa Pelugo - 0465-802093. Tel. rifugio 0461-948080. http://www.carealto.it/Homepage.html Sviluppo di salita salendo dalla Malga Zoccolo alla quota 1984 m, in seguito per la Valle della Vedretta dei Niscli 8,75 km.