Piz Alv: Traversata Oberalppass -> Hospental dormendo alla Maighelshütte e Vermigelhütte

Primo giorno. Lasciata la macchina alla stazione di Hospental, si prende il trenino rosso fino ad Andermatt e poi all'Oberalppass. Dal passo si scende fino a Plauncas Cuflegl, per poi risalire la valle Maighels seguendo la stradina fino ad arrivare a pernottare all'omonima capanna. (parziale 6Km con 506m D+) Variante. Aggiungendo circa 500m di salita in più, si può arrivare in vetta al Pazolastock per il suo itinerario classico, per poi scendere dal suo vallone a SE Nurschalas Grondas, fino ad arrivare alla piana paludosa Plidutscha, per poi prendere la comoda stradina che conduce alla capanna. (parziale 7Km 998m D+)

Secondo giorno. Dalla capanna si perdono circa 50m in direzione SW in direzione del lago Carin, dal quale, messe le pelli, ci si dirige in leggera salita nella lunga valle Maighels in direzione S per 3km, passando sul lato sinistro orografico del Pignon Crap, fino ad arrivare alla piana Grava a quota 2404m. Da li sempre in direzione S si passa dai due laghi quotati 2471m e 2509m, fino all'ultima rampa ce porta al passo Bornengo a quota 2631m. Dal passo a piedi e per cresta (possono essere necessari i ramponi) si arriva in vetta al Piz Alv 2769m. Ritornati al deposito sci si inizia la discesa, prima ripida (passaggio a 35°), poi con lungo traverso in mezza costa per evitare di ripellare, si guadagna il Pass Maighels stando a sinistra del lago quotato 2383m. Da li inizia la divertente discesa verso il rifugio Vermigelhütte, fino al ponte Vermigelboden a quota 1978m. Con breve risalita (60m D+) si arriva alla capanna a quota 2042m. (parziale 9Km 583m D+) Variante. A metà della valle Maighels si può deviare a destra al Piz Tagliola 2708m aggiungendo quindi 472m di risalita. (parziale 12,5Km 1055m D+)

Terzo giorno. Dal terrazzo del rifugio dirigersi verso SW nella vallata Sunnsbiel per 2Km, prima con dolce falsopiano, poi più ripida da Winterboned, per passare fra Chli Satz e Gross Satz, fino al bellissimo lago a quota 2562m. Piegare decisamente a S per passare sotto la quota 2652m ed immettersi sull'Ober Satzgletscher per attraversarlo diagonalmente E-W in direzione della Guspislücke a quota 2832m. Da lì si attacca il versante sud del Rotstock, abbastanza ampio e solitamente nevoso, la cui cima a seconda dell'innevamento si raggiunge comodamente con gli sci, o lasciandoli qualche metro sotto. Dal passo inizia la lunghissima discesa (quasi 1500m D-) per il vallone verso NW Unter dem Rotstock prima e Guspis dopo. Arrivati in basso verso l'evidente camino di sfiato del tunnel del Gottardo, risalire brevemente alla strada e percorrerla fino ad arrivare alla galleria sopra l'abitato di Hospental. Se la galleria fosse priva di neve, passarle di fianco e, seguendo la vecchia strada del passo, arrivare al ponte pedonale sulla strada cantonale che porta verso la chiesa del paese e quindi in stazione dove si ha lascito la macchina (parcheggio a pagamento).

In treno all'Oberalppass, salita al Pazolastock, pernotto alla Maighels, salita al Piz Alv, traversata e pernotto alla Vermigelhütte, salita al Rotstock e discesa fino ad Hospental per la valle del Gottardo.

Tour senza grandi difficoltà tecniche e punti ripidi. Giro easy 30Km per 2031m D+, giro top con le varianti 34Km 2946m D+.