Monte Giaissez: Anello dalla Cap. Mautino m 2110 con salita al Monte Begino m 2413 e Cima Fournier m 2424

1° Giorno Dal parcheggio sterrato di Bousson si percorre la strada verso Sud (che volendo si può seguire fino al rifugio) fino ad incontrare una stradina con il cartello indicatore per la capanna; la si segue e ad un bivio si tiene la destra per seguire il sentiero nel bosco che costeggia in linea di massima il corso del Rio Servierettes. Poco a valle del Lago Nero si incrocia la strada militare trascurata in paese che ora conviene seguire fino alla Capanna Mautino, m 2110.. 2° Giorno Dalla Capanna ci si abbassa sino al Lago Nero, m 2014, da qui pellati gli sci si sale verso SE per terreno poco inclinato e senza vegetazione, puntare alla cresta tra il monte Begino e Cima Fournier, una sorta di colle visto dal basso, gli ultimi metri prima della cresta sono un po’più ripidi. Da qui lungo la cresta si tocca in pochi minuti la sommità del Monte Begino m 2413. Dalla Cima con bella sciata su sostenuti pendii esposti a Sud si guadagna il fondo del vallone del Rio Chabaud a quota 2100 ca.. Si ripella per risalire il versante W del Monte Giaissez mediamente leggermente più sostenuto di quello per salire al Begino; quasi in vetta pendio spiana e raggiunta l’ampia dorsale tra Giassiez e la cima Dorlier seguirla verso sinistra verso la croce di vetta ben visibile del Giassiez m 2588. Dalla sommità sciare in direzione della Cima Dorlier per accedere alla ripida pala esposta a SW lungo la quale con brillante sciata si raggiunge una sorta di canale che supera un tratto di bosco prima di approdare nel vallone di Chabaud una quarantina di metri di dislivello più a monte dell’attacco per la Giaissez. Pellare nuovamente e puntare al colle Chabaud che però non si raggiunge, conviene infatti deviare verso la dorsale Sud della Cima Fournier ultima tappa dell’anello: Preferibilmente ci si tiene sul lato W della dorsale per toccare la poco marcata dorsale W che in breve permette di raggiungere il culmine della Fournier m 2424. Discesa verso Nord senza vincoli particolari, tra radure e tratti di bosco rado sino al lago nero da cui con breve risalita si torna alla capanna Mautino.