Cima di Val Bona: da Chiareggio

Parcheggiare in fondo al paese a Chiareggio e dirigersi verso Pian del Lupo, fino a passare il ponte prima di imboccare il sentiero che conduce all'Alpe Vazzeda Inferiore e poi Superiore. Passata la prima parte ripida nel bosco il sentiero si dirige verso il ponticello sotto l'Alpe. Attenzione alle valanghe dai pendii superiori. Arrivati al primo alpeggio piegare a sinistra e seguire il sentiero che prima fa alcuni tornati fra i pini mughi, poi si inerpica ripido fin sotto l'alpeggio superiore. Da qui si vede già l'evidente passo che si raggiunge per dolci balze, prima fra radi larici e poi solo rododendri e licheni, fino ad arrivare al bordo inferiore della vedretta Piatte di Vazzeda (quello che ne rimane). Per guadagnare il passo, si fanno gli ultimi 30m ripidi sci in spalla. Arrivati sulla cresta seguirla per una 50na di metri (paletti bianchi e blu) e poi passare sul lato svizzero su nevaio e sfasciumi, per poi conquistare l'ultimo salto roccioso e quindi la vetta. Discesa sul medesimo itinerario.

Da Chiareggio salire all'Alpe Vazzeda e poi senza un percorso ben definito puntate all'evidente passo e quindi con facile cresta e pendio si arriva in vetta.

Pendio esposto ad E, quindi affrontare la salita presto la mattina, per godere di una decente discesa. Diversi punti con pendenze intorno ai 25-30° quindi è una gita da affrontare con condizioni di neve sicura. La strada per Chiareggio, in inverno può essere chiusa; si allunga quindi di molto lp'itinerario.