Wildhorn: Traversata Gelten Hutte-Wildstrubel Hutte m 2789 concatenando lo Schnidehore m 2937

Dalla capanna Gelten prima con un traverso verso NE poi verso S si attraversa la Inneri Galte per entrare poco più in alto nella Rottal che si risale in direzione SW sin quota 2400 ca. da dove si inverte la marcia per salire verso E-SE lungamente con numerosi traversi sino in prossimità del Col du Brochet. Qui si attacca un corto , ma ripido pendio in direzione N, circa 150 m di dislivello che permette di accedere al ghiacciaio del Brochet che si percorre per intero stando sulla linea di livello dei 2900 m circa, al suo termine si sale nuovamente verso NE per contornare la parete S del Mont Pucel salendo sin circa 3060 m da dove si deve perdere quota per circa 60-80 m di dislivello stando sempre adiacenti al piede Mont Pucel (secondo le condizioni di innevamento); appena possibile salire decisamente verso N per portarsi sul Ghiacciaio de Tené risalendo quest’ultimo si raggiunge velocemente e facilmente la base dell’edificio sommitale del Wildhorn costituito da due cime, la punta SW (più alta) e la cima NE su cui è posizionata una piccola Croce. La più alta si raggiunge sci ai piedi lungo il breve e ripido pendio esposto ad E-NE, mentre la croce a piedi lungo la corta cresta SW. DISCESA: Sciare verso E-NE su ciò che resta del Ghiacciaio di Tené, quando ci si abbassa sul ghiacciaio di Chilchli senza scendere troppo si effettua un lungo traverso verso NE lungo la linea di livello dei 2700 m di quota o poco più sino al breve pendio canale attraverso cui, ripellando, si può raggiungere lo Schnidejoch m 2756. Da qui sempre con le pelli si sale allo schnidehore m 2937 più o meno per la cresta S (dislivello totale di questa risalita circa m 240). Dalla vetta dello Schnidehore scendere nel valloncello Est sino a raggiungere Plan des Roses a quota m. 2390 circa dove bisogna nuovamente ripellare per continuare lungamente verso Est-Nordest con qualche saliscendi sino alla base di un pendio con sezioni simili a valloncelli e sezioni più aperte; il percorso si sviluppa verso Est ai piedi del versante Nord del Rohrbachstei; a quota 2680-2700 si esce dal valloncello in direzione Nord, poco più in alto si passa sotto i cavi delle funivia militare che serve le installazioni intorno al Wysshore e con brevissima discesa si giunge al rifugio Wildstrubel m 2788.

Il tratto chiave della salita è costituito dal passaggio alla base del Mont Pucel; con buone condizioni si può evitare di togliere le pelli. Con nevi umide ed instabili possibile qualche scivolamento di neve bagnata e pesante che può trascinare lungo il ripido pendio sottostante

Itinerario piuttosto lungo, quasi sempre viene suddiviso in due tappe pernottando al rifugio Wildhorn Il dislivello preciso non è facile da calcolare causa i numerosi saliscendi di alcuni tratti. Non ritengo comunque che pur apportando qualche modifica al percoso possa superare i 2000 metri.