Wildstrubel: Traversata Wildstrubel Hutte-Lenk per il N-couloir e l’Ammertateli.
Dalla Wildstrubel Hutte ci si dirige verso SW con un traverso poco pendente che taglia in alto il canale risalito il giorno precedente per raggiungere il rifugio stesso, gli ultimissimi pochi metri per raggiungere la Wisshorelucke, m 2851, può essere conveniente percorrerli a piedi. Alla forcella togliere le pelli e con bella discesa raggiungere il ghiacciaio del Plaine Morte attraversarlo verso Est sfruttando al meglio la scarsa pendenza per portarsi il più vicino possibile all’attacco del crestone S-SW del Wildstrubel Ovest. Rimesse le pelli laddove non conviene più spingere gli sci sul piano e continuare per giungere alla base del Crestone dapprima poco definito e non molto inclinato.A quota 2900 si attraversa sul versante SW e con una serie di ripidi diagonali si tocca la cresta più definita del Wildstrubel, la si risale con una serie di ripide inversioni sino alla sommità caratterizzata da un piano con croce in legno. DISCESA: Tolte le pelli scendere dal pendio Nord sino ad un ampia sella, m 3154 da dove inizia l’ampio e ripido couloir Nord; sciare il couloir sin quota 2700 ca. per spostarsi poi progressivamente verso NE passando tra le quote 2592 e 2619. Continuando verso NE i pendii tornano ad essere sostenuti, verso quota 2470 si piega verso NW per un pendio canale piuttosto ripido si punto a pendii più ampi che conducono all’Ammerteschafberg, ampia conca pianeggiante a quota 2000 ca.. Continuare verso W il pendio si fa subito più ripido, entrare nella gola in cui passa il torrente esposta alle possibili valanghe che scivolano dal versante N, usciti sugli ampi e docili pendii dell’Ammertateli continuare sulla sinistra orografica del torrente sino alla baita di Ammerte, m1500 ca., poco a valle di questa si attraversa il torrente su di un ponticello; si procede ancora verso SW tra qualche baita e stalla in un ambiente molto bello sino ad incrociare una stradina che passando nei pressi delle cascate della Simme permette di raggiungere il ristorante a quota 1105 dove arriva un postale che collega il ristorante con la stazione di Lenk.