Piz Grialetsch : Anello F.la Radont m 2786>F.la Vallorgia m 2962>F.la 2981 a Est Scalettahorn>quota 2380 Chilbiritze per il Gletschtalli>F.la Grialetsch
Poco prima di giungere al Passo Fluela, versante di Susch, circa quota 2280 risalire il ripido pendio bordo strada in direzione S sino al laghetto a quota 2420 ca., continuare per pendii poco inclinati in direzione SW-S verso la Vadret da Radont, a quota 2500 ca. incominciare a puntare verso SE passando prima in un valloncello relativamente sostenuto, poi per pendii più ampi fino a raggiungere la Fuorcla Radont, m 2786. Da qui scendere sul versante opposto a quello di salita, per raggiungere la Capanna Grialetsch esistono almeno due possibilità; la prima indicata sulla carta Svizzera segue il percorso di un sentiero estivo segnalato in parte con delle paline ben visibili, è un lungo traverso in direzione Sud-Sudovest che in taluni tratti presenta delle risalite, solo giunti ad Ovest della quota 2707 si perde la maggior parte del dislivello per raggiungere la Fuorcla da Grialetsch e quindi il rifugio, un percorso piacevole, ma più adatto per essere percorso in senso opposto (cioè per raggiungere la Fuorcla Radont dalla capanna Grialetsch); la seconda opportunità consiste nel perdere quota con una certa progressività, cioè brevi discese ed alcuni traversi tenendo una direzione complessiva S-SW passando in prossimità delle quote 2644 e 2571 dove si aggancia la traccia di un altro sentiero meno evidente con neve abbondante sino ad approdare poco a NE della capanna Grialetsch, ma ad una quota leggermente più bassa (m 2480 ca). Qui si deve ripellare per risalire verso la capanna ed il ripido pendio a SW di quest’ultima, si passa sotto le pendici del Chilbiritzenspitz per giungere ad una terrazza morenica che si percorre in direzione Est fino a quota 2700 ca. dove si piega verso Sud per terreni piuttosto adagiati fino al Vadret Grialetsch e quindi alla Fuorcla Vallorgia, poco sopra quest’ultima si apre una terrazza nevosa piuttosto inclinata che costituisce il versante Sud del Piz Grialetsch, il passaggio più logico per la sommità è un evidente canale molto ripido sulla destra guardando l’edificio sommitale del Piz Grialetsch, da questa terrazza rimangono circa 120 m di dislivello per la sommità. In realtà questa osservazione non coincide con quando indicato nella carta digitale Svizzera aggiornata e tanto meno con la carta sciistica edizione 2008; ancor meno evidente è il passaggio per raggiungere la sella ad Est della quota 3045 da cui lungo la cresta W si può raggiungere la vetta, opportunità questa indicata nella carta digitale sciistica CNS (ultima edizione ed ediz. cartacea 2008) e descritta nella guida CAS Graubunden Sud (Ediz. 2010). Il nostro itinerario continua in direzione W perdendo una quarantina di metri di dislivello senza togliere le pelli si attraversa la Vadret Vallorgia (o quello che ne resta) costeggiando la parete rocciosa (prolungamento della cresta W del Grialetsch) sino al punto dove appare evidente un passaggio sciistico alla propria ds. Risalendo una quarantina di metri si raggiunge uno stretto intaglio (ca. 2981 m.) posto sulla cresta ad Est dello Scalettahorn. Qui ci si affaccia sul versante Nord (35° almeno su 300 m di dislivello). Tolte le pelli si scia lungo questo splendido pendio fin circa 2400 m di quota dove si piega verso N-NE, si ripella per risalire alla fuorcla Grialetsch aggirando, lungo i versanti W e N, il Chilberitzenspitze; si lascia poi alla propria destra la Grialetsch Hutte e si punta alla Fuorcla Radont utilizzando il percorso più alto e non quello percorso all’andata. Dalla Fuorcla per il percorso di salita alla vettura sulla strada del passo Fluela.
Il versante N del Gruppo Grialetsch-Scalettahorn va sciato con condizioni sicure del manto nevoso trattandosi di zona spesso percorso da grandi valanghe.