Pizzo di Coca: Canale NW

##Salita Seguire la stradina che dalla Centrale Armisa, Ca Pizzini 1041m con alcuni tornanti porta fino alle baite Foppi, dove la strada scende ai I Forni 1296m, che è possibile dopo essere scesi alla piana 1286m , seguire il fondovalle con percorso non sempre agevole, specialmente se vi fosse scarso innevamento per passare nei pressi della quota 1413m, questo percorso può risultare comodo al ritorno, quando il traverso dalle Baite Michelini fino nei pressi della quota 1522m ha scaldato e risulta pericoloso percorrerlo. Oppure si passa da Prataccio 1458m e successivamente a quelle Baite Michelini 1499m (sino ad inizio primavera risulta essere innevata e quindi più agevole sia in salita che in discesa). Proseguire ora in leggera diagonale e in ascesa sino ad imboccare il sentiero che in diagonale a mezzacosta e in leggera discesa tra cespugli di ontano ("maross") oltrepassa un ruscello che scende dal canalone del Druet e si porta sotto il conoide che scende dalla testata della Val d'Arigna SCIMUR, salire questi pendii a volte con grossi resti di valanghe, a 1920m si trova il Bivacco Resnati, sottostante un grosso masso, che lo ripara dalle grandi valanghe che scendono dai ripidi versanti soprastanti, il bivacco in primavera che può risultare completamente coperto dalla neve. Dal Bivacco i direzione S si raggiunge in breve tempo la Vedretta di Marovin la si risale gradatamente con pendenza che va crescendo man mano che si sale, raggiungere la base del canalone NW del Pizzo di Coca a circa 2300m, salirlo con gli sci ai piedi generalmente fino a circa 2400m nei pressi di un'evidente isolotto roccioso, in seguito la pendenza aumenta e bisogna proseguire a piedi, risalire tutto questo canalone più o meno nel suo centro fino alla strozzatura a circa 2800m, piegando a destra in direzione SE si raggiunge il colletto finale a circa 3020m Superato il colle, si aggira verso sinistra sul lato bergamasco un roccione (ripido e in parte esposto), si proseguire in diagonale fino al colletto finale dove è d'obbligo lasciare gli sci 20 /30 metri di dislivello circa, ora si scende ad una sella ad E dell'anticima NW (cima Valtellinese), una volta raggiunta questa selletta su roccette affioranti ben appigliate, si prosegue verso S fino alla cima principale (attenzione ad eventuali cornici sul lato sinistro E). ##Discesa per l'itinerario di salita.

Se si parte direttamente dal colle, calcolare S5 poco sostenuto, altrimenti S4 sostenuto da 2800m circa fino a circa 2400m.