Cima Ravinella: Parete NE

Dalla cappelletta a quota 976 m (termine strada nel periodo invernale), si imbocca subito il sentiero Z12 che risale il lato destro orografico della stretta valle tra la Cima di Ravinella e la Mazza dell'Inferno. Il sentiero risale prima ripidamente il fianco boscoso, poi si inoltra più pianeggiante e sempre agevole fino ad attraversare il torrente poco sotto l'Alpe Ravinella, verso quota 1300 m. Dall'Alpe Ravinella il sentiero prosegue a mezzacosta sul versante sinistro orografico tra radure e tratti boscosi, fino a raggiugere nuovamente il fondo del vallone verso quota 1550 m. Percorsi un centinaio di metri sul fondo del vallone, verso quota 1650 si piega decisamente a sinistra percorrendo un ampio pendio-cengia che interrompe la parete NE. Spostandosi gradualmente verso sinistra, risalire la parete scegliendo il percorso migliore in base alle condizioni, preferibilmente sotto la verticale della vetta oppure più a sinistra raggiungendo la cresta SE e terminando per il ripido pendio del versante S sotto la vetta.

Itinerario di difficile individuazione (preferibile un sopralluogo preventivo, per esempio dalla Cima di Scaravini, ottimo punto di osservazione). La parte bassa lungo il sentiero è poco interessante ed è quasi preferibile percorrerla con scarso innevamento. Nella parte alta, il percorso della parete presenta una esposizione importante sui salti basali, per cui è necessaria una attenta valutazione delle condizioni.