Cima Fontana: da Privilasco per la val tempesta
Da Privilasco, seguire dapprima il torrente sulla sponda destra orografica poi piegare a sinistra e raggiungere tramite sentiero un tornante della strada. Qui subito a destra attraversare una canalina e salire i prati fino a Vederscion dove di seguito si raggiunge un ulteriore e lungo prato ( Prai da l'Acqua) con una casa alla sua sommità ad una quota di 1610m (ai margini del prato, una stradina in direzione S, porta in breve al tornante di q.1527 sulla strada che da Privilasco sale a Cavaglia, utile partenza in caso di mancanza di neve in basso). Raggiungerla lasciandola a destra per portarsi sulla vicinissima strada. Seguire quest'ultima in salita per una cinquantina di metri, poi svoltare decisamente a sinistra (prato), fino a Braita 1820 m. Seguendo ora il sentiero estivo (o seguendo una evidente valletta) in direzione WNW, si esce dal bosco per salire l'ampio vallone posto a N di Somdoss che porta all'ampia sella a N del Mot di Curt 2409 m. Raggiuntola, si scende nella conca successiva con percorso semicircolare ( traccia sfruttabile poi in discesa evitando di dover risalire) passando inizialmente sotto i pendii SW della Motta Rossa per poi piegare verso la quota m2493 dove, per ripido pendio, si raggiunge l'ampio vallone soprastante. Seguirlo verso N portandosi a ridosso dei contrafforti rocciosi di q.2934 per poi risalire l'evidente ripido canalone che culmina alla bocchetta presso quota 2771m, con alcuni brevi saliscendi si percorre la val Tempesta raggiungendo il pianoro dei laghetti e, di seguito, l'ampia bocchetta a quota 2845m posta tra i contrafforti rocciosi che chiudono ad E la vedretta di Varuna e la cresta ENE della Cima Fontana m3070 che si sale percorre lungo la cresta fino all'ometto di sassi, ora evitando alcune roccette sul versante N, fino alla vetta senza particolari difficoltà.
Questa vetta, su CTR Lombardia 1:10000 è nominata Cima Fontana; su CNS 1:25000 Cima Val Fontana, su IGM Cima di Val Fontana. Silvio Saglio nel 1959 con la sua guida "Bernina" (Cai-Tci), mise ordine ai due toponimi Cima Fontana e Cima di Val Fontana, motivando con precisione quanto fatto. Chi lo volesse può dunque documentarsi...
Certamente dobbiamo considerare questa vetta con il nome di "Cima Fontana" !