Corno d'Otro: Cima S per Saccu Bode e versante NW
Seguire il percorso per il [[routes/208194|canalone NW]] fino all'A. Dsender. Di qui risalire verso SW seguendo il percorso del sentiero estivo per i Laghi Tailly fino alla conca di Saccu Bode (Pian dell'Asino) ove si esce su terreno senza vegetazione. Percorrere tutta la conca in direzione S fino al fondo sbarrato da fasce rocciose e canali con colate di ghiaccio: proprio dalla base di questi canali si individua sulla sinistra una cengia poco marcata ma ben percorribile sci ai piedi (passaggio casatteristico per il superamento di un masso circa a metà sviluppo), unico passaggio relativamente agevole verso i pendii superiori. Superata la cengia si esce su terreno aperto risalendo ampie vallette e dossi in direzione SE fino alla conca racchiusa tra la Cima S del Corno d'Otro e la Sella di Costa 2397m. La pala sommitale del Corno d'Otro può essere risalita a seconda delle condizioni seguendo il dosso di sinistra oppure la cresta di destra (proveniente dalla Sella di Costa).
Itinerario apparentemente impossibile dal basso, svela i passaggi chiave solo all'ultimo istante e richiede una ottima conoscenza della zona. Il passaggio chiave della cengia sopra Saccu Bode richiede un po' di attenzione a causa dell'esposizione. Non eccessivamente difficile, rappresenta la via più agevole per raggiungere la cima S del Corno d'Otro, con possibiltà di discesa dal canalone NW. Con condizioni non ottimali del ripido tratto finale, può essere opportuno accontentarsi di raggiungere la più tranquilla Sella di Costa.