Cresta di Stenigalchi: dal Passo di Monte Moro

Dalla stazione di arrivo della funivia si sale verso NE raggiungendo la cresta di confine poco a sinistra della madonnina. Si sale ancora per circa 50 metri lungo la cresta verso NW, quindi sci ai piedi traversa in discesa il versante NE del Monte Moro (primo tratto piuttosto ripido), raggiungendo il lago glaciale a quota 2764m. Messe le pelli, conviene traversare ancora bassi verso NW aggirando una dorsale che delimita il Seewjinengletscher sul lato orientale. Si risale quindi centralmente tutto il ghiacciaio in direzione SW, passando sotto il Seewjinenhorn e il Rothorn, fino ad incrociare verso 3150m la poco marcata dorsale proveniente dal Grüenberghorn. Piegando quindi verso S, si raggiunge la cresta sommitale superando un breve tratto più ripido. In discesa si ripercorre buona parte dell'itinerario lungo il Seewjinengletscher, quindi da quota 2800m circa si piega verso N scendendo in direzione del Lago di Mattmark fino al fondovalle (Tälli) che si raggiunge in prossimità del ponte quota 2327 CNS. Si ripella nuovamente e si risale il vallone verso SE, passando per il pianoro di Tälliboden 2492m; giunti alla testata del vallone, sotto le pareti rocciose dello Joderhorn, si devia verso S e su terreno più ripido si raggiunge l'ampia sella del Passo di Monte Moro.

Conviene partire senza pelli dal Passo di Monte Moro, per poi metterle al lago 2764m. L'itinerario non ha particolari difficoltà, il ghiacciaio è poco crepacciato, ma alcuni brevi tratti ripidi lungo il percorso richiedono cautela con neve non assestata. Idem per la cresta sommitale, con cornici spesso sporgenti sulle alte pareti rocciose del versante S. Dalla vetta panorama grandioso sulla parete E del Monte Rosa.