Gross Dussi / Piz Git: Da Bristen per la Maderanertal ed il versante SW
Salita Da Guferen m 1275, raggiungibile con taxi autorizzato, si scende a sinistra verso il torrente(cartello indicazione sentiero estivo per Hinterbalm) lo si attraversa su un ponte e si continua per una larga mulattiera fino ad incrociare un secondo ponte che si attraversa continuando a seguire in piano il sentiero che si inoltra nella valle. A quota 1350 ca., (alpe con baite per ricovero animali) Blindensee, si piega a destra(direzione di marcia) abbandonando il sentiero di valle si riattraversa il Charstelenbach e si risalgono i pendii opposti con un traverso ascendente verso S. Questo sentiero taglia una possibile via di discesa(ripida) che è il Barenchalen, supera una ripidissima parete in parte rocciosa per sbucare a 1500 m ca. di quota su terreno aperto ed in moderata pendenza. Se il limite della neve fosse questo, si calzano gli sci e proseguendo in direzione SE si attraversa il Brunnibach e si risalgono i pendii dello Steinplangge. Si continua stando alti sulla sinistra orografica del torrente passando per Rinderbiel, giunti ad un ponticello (m 1773) si riattraversa il Brunnibach e si risale a Hinterbalm (ben visibile) pochi metri di dislivello più a monte. Da Hinterbalm si continua ripidamente verso N sino alle baite di Dussi, m 1933, che si lasciano alla propria sinistra salendo ; si procede ancora verso NE sempre più ripidamente sino ad un piano quotato circa 2000 m. Da qui prima per una sorta di valloncello poi un pendio continuo, delimitato a destra da barre rocciose discontinue, con direzione NE si passa per la quota 2256 sino a raggiungere quota 2500 circa dove si inverte la direzione e puntando a S si cerca un passaggio tra alcuni salti di roccia. Giunti alla quota 2526 si piega ad E per splendidi pendii sino alla base del ripido pendio-canale alla base del Chli Dussi. Si percorre questo tratto (passaggio chiave) parzialmente a piedi per sbucare sulla sostenuta pala finale che percorsa verso NE conduce alla cresta S del Gross Dussi. A quota 3180 ca. si abbandonano gli sci per percorrere gli ultimi metri di cresta, a tratti area, fino alla grande croce metallica con libro di vetta.
##Discesa Per l’itinerario di salita. Oppure con innevamento eccellente a quota 2256 si può deviare per i ripidi pendii del Lammerbach sin circa 1800 m di quota per poi deviare nel Barenchalen, ripidissimo canale di scolo che permetterebbe di raggiungere Stauberboden più direttamente e da qui a Guferen lungo la valle.
Itinerario lungo e fisico, esposto ad un sensibile pericolo di valanghe. Richiede sensibilità nella scelta del momento per percorrerlo. Personalmente credo che il limite della copertura continua di innevamento debba essere intorno i 1450 m di quota. Si potrebbe fare anche con innevamento in bassa valle, ma in queste condizioni ci vuole neve sicurissima e temperature basse. Il terreno d’azione è mediamente sostenuto, con il canale da quota 2850 che forse supera i 40° e che comunque è inserito in un contesto dove sia i pendii che lo precedono che quelli che seguono hanno inclinazione superiore ai 30°. La scelta del percorso non è sempre intuitiva, meglio avere visibilità perfetta anche per valutare i pendii che sovrastano i passaggi più esposti.