Corno di Cramec: Versante E dell'antecima N 2670 dall'Alpe Cramec
Salita Poco dopo l'abitato di Foppiano (alta valle Antigorio), passato il ponte sul Toce, immediatamente dopo una cava, imboccare o la prima o la gippabile (poco più in alto si uniscono) che coducono all'alpe Rei (1500 m). Lasciata la gippabile continuare per tracce di sentiero inoltrandosi nel vallone dapprima sulla destra orografica e poi sulla sinistra fino a raggiungere l'Alpe Cramec e l'omonimo lago (1981 m). Da qui proseguire con direzione SSW sulla bella dorsale sulla propria destra fino a portarsi nell'anfiteatro tra il Pizzo Quadro, la Corona di Groppo ed il Corno di Cramec. Piegare poi verso W risalendo l'evidente ripido canaletto (circa 200 m di dislivello dei quali circa 150 m a 40° e 50 m a 42/43°) che conduce ad una selletta. Poco prima della selletta su pendii più dolci piegare a destra e poi a sinistra risalendo gli ultimi metri (circa 20/25) fino ad un'intaglio della cresta N del Corno di Cramec e con facile passaggio verso destra raggiungere la vetta dell'antecima a quota 2670.
Discesa Per l'itinerario di salita.
Volendo raggiungere la vetta del Corno di Cramec portarsi direttamente alla selletta in uscita dal canale per poi prendere sulla sinistra la [[routes/447365|cresta]] fino alla vetta. Cresta abbastanza delicata con passaggi di misti molto aerei. La roccia non è proprio sicurissima. Dall'anfiteatro è possibile raggiungere anche la Corona di Groppo cercando il passaggio nella bastionata rocciosa prima dell'evidente colle.