Punta d'Arbola: da Valdo per il Ghiacciaio del Forno e l'Ofenjoch (canale SE)

Accesso Da Valdo seguire il percorso della pista di Sagersboden fino all'arrivo della seggiovia (utilizzandola per la risalita, negli orari di apertura, è ovviamente possibile ridurre il dislivello). In alternativa si può partire da Canza 1412m (frazione più a monte), attraversare i prati sulla sinistra in direzione del bosco e seguire l'evidente tracciato del percorso estivo, caratterizzato da numerosi tornanti, fino all'arrivo della seggiovia di Sagersboden.

Salita A questo punto le indicazioni del Rifugio Margaroli ci portano direttamente alla diga dell'Alpe Vannino dalla quale vi sono due alternative: se il lago è ghiacciato, conviene attraversarlo quasi interamente puntando alla valletta del Rio Curzalma; altrimenti è necessario costeggiarlo con un ripido mezzacosta sulla destra (esposizione SE). Abbandonata la riva del lago si raggiunge l'alpe Curzalma 2279m risalendo la ripida valletta del Rio Curzalma o i suoi fianchi. Continuare in direzione W seguendo l'ampio vallone che conduce al Ghiacciaio del Forno: abbandonare l'itinerario fin qui in comune alla [[routes/122116|Punta del Forno]] e tenersi sul fianco sinistro orografico del Ghiacciaio sfruttando un bel dosso che conduce direttamente alla base del canale. Risalirlo interamente a piedi (all'nizio 40°, poi ultimi 100 m a 45°), uscendo all'ampia e pianeggiante sella dell'Ofenjoch (cornici possibili). Rimessi gli sci, proseguire sull'ampio versante SW (Ghiacciaio d'Arbola) lungo l'[[routes/51656|itinerario proveniente dall'Alpe Devero]] uscendo sulla cresta SE a pochi passi dalla vetta, che si raggiunge facilmente per il versante E.

Discesa Per la via di salita o concatenando altri itinerari

Il canale SE dell'Ofenjoch scalda subito al mattino, necessario un buon timing. La Cima Cust, facile cupola nevosa subito a S dell'Ofenjoch, può costituire un buon ripiego.