Cima di Garina: dalla Val Cristallina

Partenza da località Pardatsch, alcuni km dal passo del Lucomagno in direzione nord poco oltre il cartello di località Gions. La valle Cristallina è subito evidente e la si percorre attraverso una stradina che oltrepassa alcuni manufatti e costruzioni militari. Dopo circa 4 km quasi pianeggianti, la stradina inizia ad inerpicarsi sulla destra orografica, nel versante opposto appare evidente l'angusta Val Casatscha. La stradina si alza su terreno sempre più ripido affrontando due tornanti ed entrando il val Uffiern. In caso di molta neve o coni di slavina il percorso potrebbe risultare problematico. Verso quota 1976 si individua il ponticello da attraversare (con breve discesa) per salire su pendii un po’ ripidi il versante opposto verso la baita Satavel di Laiets (q.2059). Poi si giunge ad un ampia conca (q.2141) dove si possono intuire tre omini sopra la ripida salita che porta al passo o lago di Laiets. Per orientarsi risulta assai utile la segnalazione a paletti del sentiero estivo. Possibile bivio per Cima della Bianca dal ghicciaio dallas Tuors. Con ripida salita di traverso da destra a sinistra, su pendii un po esposti, punto chiave dell’itinerario, si guadagna il laghetto di Laiets q.2316. Si prosegue in direzione del passo Cristallina e senza arrivarvi si prendono a sinistra i placidi pendii che portano alla cima di Garina. Arrivo in vetta per cresta abitualmente senza difficoltà.

Itinerario "di ampio respiro", sciisticamente poco remunerativo ma dallo sviluppo importante in ambiente suggestivo e poco frequentato. Potrebbe essere interessante il concatenamento con discesa verso capanna Bovarina e campo Blenio