Punta di Morasco: Per il vallone di Nefelgiù e i canali ESE e S
Da Riale si sale verso la diga di Morasco e poi si prosegue lungo la stradina di servizio innevata seguendo l'itinerario classico per il Passo di Nefelgiù.
Entrati nel Vallone di Nefelgiù, si supera l'omonima Alpe e a quota 2100 si imbocca il primo canale che si incontra sul lato sinistro orografico che risale con direzione WNW. Lo si percorre per circa 350 mt (4,1/E2 – D-/S4), nella parte centrale è stretto, più sopra si allarga e si può risalire il breve ripido pendio di dx che conduce ai più dolci e aperti pendii superiori.
Con breve traverso in direzione NE si raggiunge il conoide del canale S della Punta di Morasco. All'inizio del canale sono presenti due affioramenti rocciosi che ne ostacolano la progressione (almeno nelle condizioni di innevamento presenti oggi). La pendenza rimane sostenuta e progressivamente diventa sempre più ampio. Sempre su neve si raggiunge comodamente la cresta WSW; 50 mt a sx si trova l'imbocco del canale N, proseguendo verso dx sul filo di cresta in pochi minuti si raggiunge la vetta.
Grande ambiente, solitario, centrale ed estremamente panoramico. Tecnicamente valido. Interessante la possibilità di “boucle”; salita da S e discesa da N (con rientro a Riale dallo splendido vallone di Ban) o viceversa, a seconda delle condizioni. (Volendo salire il N e scendere il S tenere presente che dall'alto non si vedono i due eventuali affioramenti rocciosi, questa condizione renderebbe obbligatorio togliere gli sci e calzare i ramponi in situazione scomoda e delicata)