Punta Oro: dall'A. Buzzo per il vallone del Cin
Da S. Antonio percorrere la strada sul versante sinistro orografico della Val Vogna, che scende al Ponte di San Bernardo 1354m e quindi risale alla frazione Peccia. Proseguire superando il Ponte Napoleonico e subito attraversare anche l'altro ponte sul torrente Vogna, continuando per un buon tratto sul fondovalle pianeggiante. Giunti in vista dell'A. Buzzo inferiore, si attraversa nuovamente il torrente Vogna e subito dopo anche il torrente che scende dal vallone della sinistra orografica, quindi si abbandona il fondovalle per risalire il ripido fianco sinistro orografico in un rado bosco di larici molto ripido. Verso quota 1900m si inizia a traversare gradualmente verso destra fino ad uscire dalla vegetazione e raggingere il centro del vallone a quota 2000m circa. Si risale quindi il resto del vallone con percorso evidente fino alla sella (2420m circa) tra la Punta Oro a S e la quota 2480m a N. Si prosegue quindi sui facili pendii a N della Punta Oro risalendo ad un intaglio della cresta circa 50m a SW della massima elevazione.
La vetta vera e propria è un dente roccioso di qualche metro più alto del punto raggiungibile con gli sci; di norma non viene raggiunto nella stagione invernale, ma se la cresta fosse pulita risulta fattibile anche se non particolarmente interessante. Il vallone del Cin (ammesso che si scriva così) è tipicamente valanghivo, per cui va percorso solo con condizioni sicure. Un accesso più comodo e sicuro (ma più lungo) consiste nel raggiungere l'ingresso del vallone salendo dall'Alpe Larecchio per il Lago della Balma.