Piz Turba: Da Casaccia per la parete Est
##Salita Da Casaccia (Q. 1458m, parcheggio di fronte al cimitero) si sale sul pendio S (piccolo skilift sulla destra) fino ad incontrare una strada forestale che si segue (ponticello e poi frecce per il sentiero storico della val Maroz). Si sbuca sull'ampio vallone a Maroz Dora (Q. 1799m) da qui si piega a destra (N) seguendo l'itinerario per il Septimer pass. Giunti in prossimità del passo si piega a sinistra (W) con un lungo traverso (molto pericoloso in caso di neve non assestata) - e ci si collega così all'itinerario che sale da Bivio facendo quindi il periplo della montagna- senza percorso obbligato passando ai piedi del Piz Forcellina. Attraversare il Turbagletscher a N del Piz Forcellina fino a portarsi (tratto ripido!) sulla cresta ovest del Piz Turba. Lasciare gli sci e in pochi minuti percorrendo la cresta giungere a piedi alla vetta.
##Discesa Possibile per l'itinario di salita, anche se l'ideale è abbinare la discesa diretta dalla cima (S4 sostenuto) o dal canale di fianco alla "spada" del Piz Turba, per poi proseguire per la bella Val Turba (lasciar correre nella parte finale) in direzione della quota 2450 e di qui rientrare nel vallone del Septimer pass nei pressi del ponticello di quota 2169.
Itinerario di salita lungo per dislivello e sviluppo. La diretta dalla cima è inizialmente esposta, è possibile ridurre tale esposizione entrando dal colletto a fianco della spada (valutare se non sia più pericoloso recarsi lì a piedi che metterli dalla cima). I pendii della val turba sono ideali per lo sci, c'è una fase di falsopiano intorno ai 2500m.