Pizzo Peloso: da Fraciscio per l’alpe Angeloga e il canale W
Da Soste si continua sempre per carrareccia, ora non più percorribile in automobile, costeggiando il lato destro orografico del torrente Rabbiosa fino a quando diventa stretto e incassato, a questo punto vi sono due possibilità, la prima risale il letto del torrente se è ben ricoperto dalla neve sino a raggiungere il piano superiore da dove piegando a sinistra si arriva al rifugio Chiavenna 2044 m. all’alpe Angeloga nei pressi del caratteristico lago, l’altra soluzione prevede la salita dal sentiero estivo che con alcuni tornanti risale il ripido pendio a sinistra del torrente fin sotto ad una fascia rocciosa, si continua verso destra e superata una valletta si giunge sul piano dove sorge il rifugio. Il canalone di salita, ben visibile dal rifugio, è compreso tra il pizzo Peloso a sinistra e i pizzoni di Angeloga più precisamente il Dente a destra, il colle che lo sovrasta è comunemente chiamato colle Brasca 2678 m. Dal rifugio si sale in direzione Est per l’itinerario che sale al passo Angeloga e poco prima che lo stesso devia a destra si imbocca il canale che si sale con una pendenza che si fa via via sempre più ripida fino alla sella Brasca. Si continua ora sul versante Est aggirando uno sperone roccioso perdendo leggermente quota, si risale quindi il pendio successivo sino a guadagnare la cresta Sud in corrispondenza delle rocce finali 2750 m, lasciati gli sci per la l’aerea cresta sino alla vetta.
Canale non particolarmente difficile e senza pericoli oggettivi, terreno ideale per chi voglia iniziare a sciare su pendenze sostenute Si tratta dell’itinerario 240b della guida TC-CAI Mesolcina Spluga.