Pizzo del Ferro Orientale: Per la Valle del Ferro
[img=426189 right]Salita al Pizzo del Ferro Orientale a destra la variante possibile di discesa[/img] Salita Da San Martino 923m seguire la strada che entra in Val di Mello fino prima del ponte sul torrente che scende dalla Val del Ferro presso Ca dei Rogni, salire lungo la stradina dissestata a sinistra del torrente fino al suo termine a circa 1100m, sulla sinistra stacca l'ottimo sentiero che con numerose svolte dapprima un un bel bosco di faggi e abeti e raggiunge la Casera del Ferro 1658m, attraversare il torrente principale (ponte) e portarsi sul lato destro della valle sempre su sentiero, poi a circa 1700m il sentiero attraversa quasi in piano alcuni canali, che facilmenti sono ancora presenti resti di valanga, (prestare attenzione se la neve è gelata al mattino), per poi salire per gradini sorretti da un muro a secco e portarsi al centro della valle che: o per il canale o per il dosso alla sua destra si arriva a circa 2100m, dove il percorso diventa più semplice e intuitivo e per ampi pendii si sale senza difficoltà passando nei pressi della quota 2360m e sucessivamente in direzione N fino a circa 2800m a SW della cima del Pizzo del Ferro Orientale. Da 2800m circa il terreno si fa più ripido e percorre a modo di S gli ultimo 300m di dislivello, fino in vista di una costola rocciosa che scende dalla cima verso SW a circa 3120m c'è un possibile passaggio verso destra su neve e roccia da fare solo a piedi, ma questo tratto prende subito il sole e la neve molla in fretta e valutare bene prima di percorrerlo, una volta superato questo passaggio non dovrebbe più creare grossi problemi per raggiungere la cima, ma è meglio farlo legati e assicurati, altriumenti è possibile raggiungere con gli sci il colletto a destra sulla cresta E del Pizzo del Ferro Orientale a circa 3150m e percorrere questa cresta II°+ in parte esposta e con sassi a tratti instabili e per essa la cima, ma gli ultimi 20m circa di dislivello sotto l'ultimo torrine non sono stati percorsi per cause di mancanza di ulteriore materiale alpinistico e così non so come possa essere, nella discesa abbiamo effettuato 2 brevi corde doppie di circa 10m l'una lungo questa cresta. Discesa Per la via di salita, oppure a secondo dell'innevamento presso la quota 2360m ci siamo spostati verso sinistra SE raggiungendo la quota 2242m, per poi chendere negli avvallamenti sottostanti e quote 2564m e 2590m a S del Torrione del Qualido 2707m, per passare presso la quota 1972m e raggiungere di nuovo il sentiero a circa 1700m, per questa discesa sarebbe opportuno visionarla durante la salita per capire bene dove passare in discesa. In seguito si percorre a ritroso l'itinerario di salita.
Gita molto lunga che è possibile spezzarla dormendo al bivacco Monteni Valsecchi 2510m, il tratto finale richiede capacità alpinistiche, la sciata si svolge su terreno fantastico, ma la parte bassa almeno fino a 1600m non è molto indicata da essere percorsa con gli sci ai piedi e questo fa una grande selezione per non venire quasi mai salita, un po'come tutte le parti basse delle valli laterali della Val Masino, eccezion fatta per quella di Predarossa.