Monte Maniglia SE: Da Sud per la valle di Ciabriera

Se la stagione è in fase avanzata si parcheggia sulla strada che passa sotto la Rocca Provenzale in prossimità delle Grange Ciarviera. Da queste lungo il tracciato del sentiero estivo in direzione N si supera una balza per accedere al ripiano della Grangia Collet m 2006. Da qui con percorso inequivocabile si segue il corso del torrente in Valle del Maurin, all’inizio stando sulla destra orografica, poi in prossimità della baita Turrè m 2089 si attraversa un ponte per passare sulla sinistra orografica e continuare in direzione N. Le grange Marin si lasciano a destra poco più in alto. Giunti alle Grange Borre m 2197 si punta all’evidentissimo canalone(già visibile da lontano) che taglia la fascia rocciosa che sorregge la valle sospesa di Ciabriera. Il canalone, con poca neve, presente una strettoia nella metà superiore ed è piuttosto ripido. L’uscita a sinistra salendo è a circa 2550 m di quota. Da qui si apre l’ondulata valle di Ciabriera delimitata ad W dalle gialle ed alte pareti calcaree del M. Lausa. Si procede verso N in direzione del Monte Maniglia per terreno mosso ma mai ripido, prima di raggiungere il colle della Ciabriera (col d Roure) si piega leggermente a destra, quota 2780 ca., per portarsi alla base del ripido pendio S del Monte Maniglia che con due salti inframmezzati da un tratto meno inclinato conduce direttamente in vetta. DISCESA: Per l’itinerario di salita.

Itinerario con difficoltà classiche, un po’ di attenzione alla stabilità delle neve va posta nel superamento del canale che taglia la fascia rocciosa tra quota 2300 e 2550 e nel primo tratto del pendio finale.