Bärenhorn: Per il Chueefadfirn
Salita Seguire la strada del Sustenpass fino a q.1613 in località [[waypoints/691404|gorezmettlenbach]] dove c'è un ponte e la strada compie una curva verso sinistra (punto di partenza primaverile con strada aperta), inoltrarsi nella valle di Chlialp in direzione N. Dopo aver superato normalmente parecchi resti di valanga provenienti dai pendii sovrastanti del Sewenstock giungere alla fine della valle - Wyssgand -, dove la stessa risulta essere sbarrata dai contrafforti della cima da salire. Lasciato sulla destra il pendio che porta verso Rossbiel e la salita allo Zwächten proseguire ancora per un po' dritti e poi cominciare a risalire i ripidi pendii che, passando per Rotgand, portano ai piedi della cresta S dello Juzfadstock. Ora con pendenze sempre più sostenute (S4) e in direzione NW raggiungere il culmine della morena che consente di entrare nel bacino dello Chüefadfirn, dapprima con pendii moderati poi con strappi sempre più accentuati (S3-S4 ) che consentono di raggiungere la sella tra il Bärenhorn (2931) e la cupola nevosa del Chüefadfirnpass (2912). Dalla sella in pochi minuti in vetta con gli sci, attenzione alle cornici sul versante S.
Discesa Per l'itinerario di salita oppure contornando il Chli Spannort per il [[routes/49290|Rossfirn]] e sino al vallone iniziale.
Pendenze sostenute che richiedono un'ottima padronanza dello sci sia in salita che in discesa. Itinerario da percorrere con neve più che sicura ma che-vista l'esposizione- può risultare fattibile anche in pieno inverno. Generalmente Sud; in alcuni tratti SE e SW.