Monte Colombana: per le Baite Bugione
Da Castello (1307 m), salire per prati a Laveggiolo (1471 m). Ancora per prati, piegando a destra, si raggiunge il bosco. Lo si percorre in leggera ascesa, traversando ancora a destra. Si interseca così una strada. Essa dopo un tornante, termina alla baita di quota (1653 m). Per radure si va in direzione SW ai ruderi di quota (1815 m) (Baite Bugione). Superare un ripido gradino con radi larici per raggiungere i ripidi pendii culminanti con la cresta ENE del Monte Colombana. Per essa, con percorso lungo, non banale e a tratti affilato, (tenersi sempre un poco a sinistra del filo) si raggiunge la vetta sci ai piedi. DISCESA: possibile variante diretta e ripida; da quota 1950 m circa fino alla baita di quota (1653 m), per bosco di larici.
Se la strada è interrotta per neve già poco sopra Gerola, salire per essa e superato il ponte sul Torrente Vedrano di c. 200 m, salire a sinistra per ripidi prati a Castello. Si aggiungono così c. 200 m di dislivello.
Gli ultimi 100/150 m prima della cresta finale vanno valutati con attenzione, causa il formarsi di lastroni ventati. Attenzione alla cresta che -sebbene quasi pianeggiante- può presentare cornici verso Nord. In determinate condizioni sfavorevoli può essere necessario lasciare gli sci già verso i 2100 m c.
Est in prevalenza. Vista l'esposizione, soprattutto nella parte intermedia e bassa, la neve varia di frequente: è sufficiente tenersi all'ombra di qualche pianta e/o dosso per trovare neve farinosa anzichè crostata.