Risetenstock: Da Klewenalp per l’Hinterjochli e la cresta NE. Discesa a Beckenried per la Brisenhaus e Barenfallen
Si parcheggia a Beckenried e con la funivia si raggiunge Klewenalp (m 1585 ca.). Dalla stazione a monte si seguono parzialmente piste da sci e stradine battute in direzione S per raggiungere la seggiovia “ Chalen”, superata la stazione di valle si prosegue in direzione SW fino all’Alphuttebeizli. Ora in direzione S-SE si percorre il vallone moderatamente pendente che conduce al all’Hinterjochli (m 2105) stando sul suo versante sinistro orografico(lato opposto a quello in cui si è fatta passare la seggiovia di servizio alla e piste da sci). Da quota 1950 circa l’inclinazione del pendio aumenta sensibilmente e progressivamente sino al colletto a 2105 m di quota che divide il Risetenstock dallo Schwalmis, poi lungo la cresta NE, a tratti piuttosto ripida, sino alla grande croce di vetta. DISCESA: I pendii immediatamente sotto la vetta, sciando in direzione NW, si presentano subito ripidi, ma piuttosto ampi; dopo circa 250 m di dislivello l’inclinazione scende sotto i 30° e l’ampio pendio serratosi in un bel vallone permette di raggiungere piuttosto velocemente e agevolmente la Brisenhaus (m 1753). Sempre verso NW per bellissimi pendii con qualche piccolo boschetto e rada vegetazione sino a Barenfallen m 1580. Questo passaggio ai piedi di Musenalp permette di accedere alla bella discesa su Beckenried che nel tratto intermedio tra quota 1250(Steinstossi) e 1000(Eggberg) segue una stradina quasi sempre innevata(è possibile arrivare sci ai piedi al parcheggio della funivia per Klewenalp).
Questa salita si potrebbe intraprendere partendo da Beckenried, senza usufruire della funivia, o seguendo il percorso descritto per la discesa fino a Barenfallen da cui piegando verso SE ci si porta a Satteli, un comodo passaggio a N dello Schinberg che permette di accedere con breve discesa nel vallone di Chalen sull’itinerario proveniente da Klewenalp, oppure seguendo la pista non preparata che scende a valle da Klewenalp. La traversata così come l’ho percorsa non presenta difficoltà di rilievo, comunque qualche attenzione alle condizioni del manto nevoso va sicuramente osservata poiché sia i pendii sotto l’Hinterjochli che i primi 300 m di dislivello sotto la cima verso la Brisenhaus sono più vicini ai 35° che ai 30°e dai commenti dei non numerosi frequentatori pare che sul versante N di questa cima il vento abbia un effetto presenza piuttosto rilevante.