Pizzo di Redorta: da Vedello per la Vedretta di Scais
Salita Da Vedello (m 1032) seguire la strada che sale ad AGNEDA. Se sgombra da neve o ghiaccio anche in auto. Passare le baite di Agneda 1228m e percorrere il lungo piano fino ai tornanti che portano al LAGO DI SCAIS (diga). Costeggiare il lago (m 1494) tenendo la sinistra. Entrare nel bosco e risalire il sentiero fino alla BAITA CARONNO (m 1612). Seguire l'evidente valletta e portarsi nel bosco rado di larici. Immettersi in un valloncello che porta dopo un dosso al Rifugio Mambretti (m 2003); (oppure, con condizioni sicure, dalla BAITA CARONNO salire sull'altro lato della valle in modo da sfruttare gli accumuli nevosi che rimangono fino a stagione inoltrata evitando di passare dal rifugio). Da qui, in piano, si entra fino in fondo alla valle proprio sotto la VEDRETTA DI POROLA. Deviando leggermente a destra, risalire completamente il ripido vallone di SCAIS, il cui ultimo tratto (VEDRETTA DI SCAIS) è di pendenza sostenuta. Puntare all'evidente intaglio e risalire finchè è possibile con gli sci il ripido canale finale. Raggiungere la cresta e se possibile rimettere gli sci per andare alla croce della cima.
Discesa Per l'itinerario di salita. Con condizioni sicure è possibile scendere direttamente nella forra del TORRENTE CARONNO ricongiungendosi con l'itinerario originale sotto il rifugio.
Il dislivello è in funzione di quanto si sale in auto dopo Vedello.
Se le condizioni lo permettono è possibile effettuare la discesa dalla cima con gli sci: S4 per 100 m
Alloggio : Si può intraprendere la gita in 2 giorni, pernottando al Rifugio Mambretti (chiavi presso il guardiano della diga di Scais).