Brisen: Anello Oberrickenbach>Maisander 2145>Pfaffen 1730>Brisen 2404>Alpboden 1233>Haldigrat 1935>Brandlen 1188>Wolfenschiessen 511
Trattandosi di un itinerario circolare verrà descritto esattamente secondo il senso di percorrenza, quindi con il susseguirsi di salite e discese, segnalando l’utilizzo di eventuali mezzi di risalita che sono stati ritenuti necessari per compiere in giornata l’intero percorso. Si parcheggia l’auto a Wolfenschiessen nel posteggio della piccola funivia per Brandlen, da qui con il postale si va ad Oberrickenbach, m 903,(ca. 12 min. di viaggio). Servirsi dell’originale e vetusto impianto di risalita in 2 tronconi che vi deposita(qualora sia disponibile) a 1630 m di quota nel vallone di Sinsgau. Da qui sci ai piedi si risalgono i pendii SW del Maisander, m 2145, già visibile da subito. L’inclinazione aumenta negli ultimi 200 m di dislivello, superando i 30°, la cuspide è una piccola ed insignificante calotta, vista da questo versante, piuttosto aerea. Tolte le pelli si scia lungo la breve cresta NW fino al Sinsgauer Jochli, m 2095, da dove è possibile accedere ai ripidi pendii del canalone NE serrato tra i contrafforti N del Maisander e quelli E dell’Hoh Brisen ( il primo centinaio di metri supera i 35° di inclinazione). Si scende sino a Pfaffen, m 1730 ca., dove il vallone si innesta in quello di Gitschenen. Si ripella per percorrerne i moderati pendii in direzione W, giunti ai piedi dello sbarramento della Glattegrat si piega a SW verso il Brisen ormai in vista. L’ultimo breve tratto per raggiungerne la cresta E, a poche decine di metri dal culmine, è piuttosto ripido. A piedi lungo la cresta E si tocca la vetta del Brisen, m 2404, croce e libro di vetta. Si calzano gli sci e con attenzione si scende sul pendio S tenendosi in prossimità della cresta SW, dopo aver perso circa 80 m di dislivello si spalanca sotto la stessa un pendio-canale esposto a NE, molto ripido e leggermente esposto soprattutto per i primi 100-150 m (40° circa). Continuare nella stessa direzione su pendii splendidi e con pendenze sempre brillanti. L’itinerario è intuitivo, si passa per Planggen m 1453 sino a raggiungere la località di Alpboden m 1233 stazione di partenza di una seggiovia biposto per Freerider. Generalmente bisogna telefonare alla stazione di monte che da l’ok ai passeggeri che desiderano usufruirne per raggiungere la Haldigrat a quota 1935 m.. Dalla stazione di monte della seggiovia si scia lungo la Haldigrat in direzione W fino all’alpe Gigi da cui sfruttando bellissimi pendii, sempre verso W, si va in breve ad incrociare un largo sentiero seguendo il quale verso SW si raggiunge Brandlen,m 1188 stazione di monte della cabinovia 4 posti che parte dal parcheggio in cui si è lasciata la propria vettura.
Il tipo di itinerario richiede velocità ed un po’ di senso d’orientamento poiché l’ingaggio è complessivamente laborioso ed il percorso articolato, facile quindi dilatare i tempi. La tabella di marcia tenuta dal nostro gruppetto si è rivelata consona alle esigenze: •ore 10 in cima al Maisander •ore 13 in cima al Brisen •ore 14:45 in cima alla Haldigrat. Le difficoltà tecniche seppur non elevatissime presentano due passaggi chiave: •la discesa dal Sinsgauer Jochli ripida in partenza richiede condizioni sicure di innevamento •la discesa dalla cresta SW del Brisen è forse di poco superiore ai 40° di inclinazione. Alcune scappatoie sono possibili: •Scendere dal Brisen per l’itinerario di salita lungo la cresta E poi appena possibile tagliare verso NE allo Steinalper Jochli da cui è possibile scendere ad Alpboden stazione di partenza della seggiovia per la Haldigrat. •Se per risalire in seggiovia alla Haldigrat fosse troppo tardi è possibile scendere in funivia da Niederrichkenbach ( o con gli sci se la neve è sufficiente) a Dallenwil da cui con il postale si ritorna a Wolfenschiessen.