Cima di San Giacomo: per la Vedretta di San Giacomo
Dal parcheggio basso dei FORNI (2158) si attraversa il Frodolfo alla base della diga e si segue il fondovalle in direzione E . Dopo poche centinaia di metri si devia decisamente a destra (S) imboccando un evidente canale. Poco sopra deviando a sinistra si aggira la barriera rocciosa, dopo di che si rientra piegando a destra verso il pluviometro e quindi a raggiungere la sella ai piedi della Punta Cerena. Proseguendo invece per la linea di massima pendenza si ascende il Canalino di San Giacomo, ripido ma percorribile in sci, al termine del quale piegando a destra si affronta il Vallone delle 100 Curve, a raggiungere a circa 3000m la Vedretta Occidentale di San Giacomo e quindi la sella (circa 3100m) ai piedi della Punta Cerena. Si attraversa (attenzione) tutto il versante N fino ad un'altra ampia sella da dove, lasciati gli sci, si prosegue per la Cresta N fino alla cima.
L'itinerario non è molto evidente dal basso; è consigliabile percorrerlo in discesa (solo con condizioni sicure) salendo dal versante opposto, combinando la bella salita al PIZZO TRESERO con la discesa dalla CIMA DI SAN GIACOMO.
Naturalmente, nella stagione invernale, a strada dei Forni chiusa, è possibile effettuare l'itinerario partendo direttamente sci ai piedi da Santa Caterina. Dislivello e orari cambiano di conseguenza...
Gita da intraprendere solo con condizioni sicure del manto nevoso. La parte centrale (all'uscita del canale) è esposta a est e prende il sole prestissimo. Il resto dell'itinerario conserva neve polverosa a lungo.