Pizzo Tresero: dalla Valle del Gavia
##Salita Lasciata l'auto nei pressi del RIFUGIO BERNI, si attraversa il torrente iniziando un traverso sopra l'ex rifugio Gavia lungo il cosiddetto PIAN BORMINO. Si guadagna la sella a q 2637 m poco dopo il laghetto a circa 2620 m e si scende per 90m buoni nella Valle Dosegù. In fondo al vallone risalire il primo ripido salto verso la vedretta omonima in direzione NE. A circa 2900 m si lascia a destra la salita verso la PUNTA SAN MATTEO, passare lontani dai seracchi del Dosegù e attraversare in direzione NNE il ghiacciaio risalendolo in direzione del rosso BIVACCO SEVESO (anche la croce ormai ben visibile). Risalire l'ultima rampa della vedretta del Tresero e arrivati sotto la cresta alla vostra sinistra, lasciare gli sci poco sopra la terminale e per facili roccette (attenzione al primo pezzetto che è affilato ed esposto) si raggiunge la croce e quindi la vetta (attenzione all'eventuale cornice sulla N). Per uscire in cresta c'è un passeggino su placca, ma c'è una vecchia corda a cui aggrapparsi che rende il tutto molto facile.
##Discesa Per la via di salita.
###Variante per la discesa Arrivati alla quota 2562 m invece di scendere nel vallone del Dosegù per la via di salita, dirigersi in mezza costa e poi un po' più ripido in direzione W verso la quota 2951 a N della Punta della Sforzellina, così da effettuare l'ultima parte della discesa diretta verso il rifugio Gavia, che essendo il pendio rivolto ad W la neve rimane sciabile più a lungo nella giornata. Considerare almeno 30' di risalita per guadagnare qui 200 m fino alla sella.
Dal rifugio Berni, per tranquillo ghiacciaio e facile cresta si arriva in vetta.
Classica salita di fine stagione quando la strada del passo è aperta.