Bruschghorn punta 3044: Traversata Wergenstein > Glaspass > Ober Tschappina
Si parcheggia a Wergenstein m 1487 e in direzione W si risalgono i pendii su cui insiste la stradina poderale per gli Alpi di Dumagns. A circa 1800 m di quota si piega leggermente verso NW per attraversare un grande pianoro quindi lasciando alla propria destra il solco della Val da Larisch nuovamente verso W per terreno moderatamente inclinato fino all’Alpe Tumpiv m 2190. Si prosegue ancora verso W in ambiente amplissimo e senza precisi riferimenti. Poco sopra l’Alpe Tumpiv si trova un altro piccolo baitello da cui non bisogna necessariamente passare, si costeggiano se pur in lontananza alcuni rilievi alla propria destra salendo, quale il Piz Tarantschun, la quota 2628m ed il Piz Tuf (disallineato dalle vette precedenti). Ci si mantiene lungamente tra i 2400-2500m, non senza qualche saliscendi, sempre in direzione W, ma prima di poter vedere la nostra cima bisogna scollinare la cresta E del Bruschghorn a quota 2806m (non è un vero e proprio passo). Anche il punto 2806 è visibile solo dopo aver aggirato la dorsale SE del Piz Tuf.. Con neve assestata si può effettuare un lungo traverso in quota sul versante SW del Piz Tuf che permette di raggiungere già alti l’ultimo ripido pendio sotto la cresta E del Bruschghorn, da qui con poche sostenute inversioni la si raggiunge e ci si porta sino al punto 2806 da dove prende inizio un tratto roccioso non praticabile con gli sci. Si continua sul versante della val Carnusa in direzione W. Ora sono ben visibili sia la punta principale che la più estetica punta 3043 del Bruschghorn. Quest’ultima la si raggiunge per la sua panoramica ed estetica cresta S.
DISCESA: Con buon innevamento direttamente dalla cima in direzione NE lungo la Val Carnusa, si aggira sulla sinistra scendendo un salto di rocce; a quota 2450m circa si inizia un traverso in direzione N lungo i ripidi versanti E del Carnusahorn e della quota 2732m. Si deve necessariamente raggiungere il rifugetto Tritt m 2318, pochi metri a monte di questo inizia la discesa verso il ponte sul Carnusabach a quota 1587m. Lungo questo tratto esistono delle segnalazioni che con molta neve difficilmente possono essere viste, pertanto proseguire complessivamente verso N senza perdere quota eccessivamente, a circa metà strada tra Tritthutta e Mittlerhutta (visibile in lontananza) piegare più decisamente verso NE per pendii bellissimi e progressivamente più ripidi. Più in basso si scia in un bosco con grandi radure sino a raggiungere la Carnusahutte m 1653. Da qui in breve lungo il sentiero, visibile anche con molta neve, al ponte quotato m 1587. Ripellare e lungo un sentiero sempre ben visibile in direzione N sino al Glaspass m 1846, quindi lungo la strada innevata con veloce discesa (attenzione alle auto) a Ober Tschappina m 1577.
La classificazione AD- è data in ragione non strettamente connessa con la difficoltà dei singoli passaggi, che nella scala Volo ho quotato 2.3(apparentemente non in sintonia con la difficoltà complessiva), ma per la complessità del percorso, lo sviluppo ed il dislivello(quindi impegno fisico), per l’attraversamento di alcuni pendii che richiedono tempismo e scelta giusta del momento. Inoltre ritengo che l’itinerario non abbia una frequenza elevata e questo aumenta il senso di solitudine che in alcuni può alzare lo stato di tensione emotivo.