Testa del Ferro: da Pontebernardo

Da Pontebernardo percorrere l'omonimo vallone fino a qt 2150 m. Da qui è visibile il canale in sx idrografica. Dopo i primi 100m di dislivello è presente un risalto roccioso superabile (salendo) alla dx (in caso di innevamento non abbondante rischio ghiaccio) o meglio alla sx (via di discesa). Di seguito percorrere gli ultimi 350 m con pendenza media 40° o poco superiore e uscire in dx della punta che si raggiunge in alcune decine di metri di cresta. Solo negli ultimi 50 m il canale si raddrizza sui 45°. In discesa, partendo dalla punta, scegliere a gusto dove buttarsi in funzione delle condizioni neve. In genere è in condizioni il colletto dove è consigliata l'uscita in cresta.

Possibile appoggiarsi al rif. Talarico non gestito a metà vallone, 1750 m. In stagione avanzata con l'auto ci si può inoltrare per qualche Km lungo il vallone.

Pendenze contenute ma difficoltà date dalle condizioni neve difficilmente veramente super come nelle foto della guida "Voglia di ripido" dell'amico I. Napoli,2002. Sufficiente comunque il nastro di "poudre" in dx.

Esposizione Est consiglia la salita presto soprattutto se effettuata in primavera. La neve è in genere invernale sul lato dx (idrografico) e trasformata su quello sx.

Accesso : Da Cuneo SS21 per Colle della Maddalena (Larche) raggiungere località Pontebernardo al Km 55 circa.

Alloggio : molte possibilità lungo la media valle. Per ulteriori informazioni consultare "Voglia di ripido", Igor Napoli, 2002 a disposizione, insieme a grasse mangiate, dall'Oste Doc a Pietraporzio.