Becco Alto del Piz: Parete E
Salita: partendo da Pietraporzio, percorrere il Vallone del Piz fino ad alcune centinaia di metri oltre il Lago Mongioie (tenendo la sinistra orografica). Giunti a quota 2550 circa, volgere verso NNW e guadagnare il P.so del Vallone (2700 m)e, in seguito, l'evidente vetta lungo un pendio cosparso di roccette affioranti (salvo super innevamento primaverile)che si supera, negli ultimi 80 m a piedi, sovente con ramponi (45°). Discesa versante Est: dalla cresta, buttarsi a piacimento sul versante in alto aperto (40°-45°), traversando verso sud infilarsi in un canale non troppo largo, dal profilo longitudinale convesso (100-150 m di dislivello a 50°-52°)che porta su un ampio pendio pensile (40°). Traversare secco verso sud e raggiungere l'imbocco di un canale (45° per un centinaio di metri) che sbocca sui pendii a pendenza sostenuta di raccordo col fondovalle. La parte impegnativa è di 300-350 m di dislivello.
Si può dividere la gita in 2gg pernottando al Rif. Zanotti (2200 m)
Pendenze non proibitive ma sempre su nevi difficilmente ottimali. Itinerario espostissimo, non permesso l'errore anche nel canale inferiore. Al piede del canale inferiore possibile strettoia con ghiaccio per breve passaggio di 2-3m.
Data l'esposizione prende presto il sole. Se percorso in primavera è consigliato pernottare al Rif. Zanotti (2200m) o per lì sotto la parete in tenda per essere presto in vetta senza traumi di sveglie estreme.
Accesso : SS21 Colle di Larche (Maddalena)
Alloggio : molte possibilità nella media Valle Stura