Pizzo Quadro: Per l'Alpe Stufa
Salita Da Cimalmotto (mt. 1405) seguire la strada per Febri, Balzara (1410 mt) e il Piano della Stufa per la lunga e pianeggiante Val di Campo, fino a 100mt dopo la confluenza del Rio della Stufa nel Rio Colabiasca (mt 1400). Da qui in poi si segue il sentiero estivo nel ripido bosco in direzione NO sino a Corte Nuova (mt. 1697) ed all’Alpe Stufa (mt 1880). Sempre in direzione NO ci si porta all’ampio pianoro di quota 2060 mt, dal quale si punta in direzione N direttamente il Pizzo Quadro sino a circa 2400 mt. Da li in poi si compie un ampio traverso (tenendo la destra in direzione di salita) fino a portarsi sotto una prima balza di rocce. Da qui si ha accesso, dapprima per percorso obbligato e ripido (ca. 40°) all’ultimo pendio finale subito sotto la sella di quota 2740 mt. Superato con estrema attenzione anche quest’ultimo pendio si raggiunge così la sella, dalla quale ci si porta sci ai piedi sul versante N del Pizzo Quadro, portandosi con gli sci il più in alto possibile, per coprire gli ultimi 15 mt a piedi, senza grosse difficoltà. Discesa Per l'itinerario di salita.
Dislivello non trascurabile: non farsi ingannare dal risultato della sottrazione tra punto di partenza e vetta, perchè la Val di Campo offre diversi sali scendi al pari dei valloncelli da attraversare sopra l'Alpe Stufa. Anche lo sviluppo è considerevole, quasi oltre i 16km tra andata e ritorno; sopratutto mettere in conto di racchettare in Val di Campo o di ripellare.