Stucklistock: Via Normale dalla Meiental

Salita Da Färnigen attraversa il fiume dal ponte in località Brandrain e ritornare nel senso opposto passando sotto delle barriere rocciose. Salendo in diagonale giungere al pianoro di Abnet. Risalire la ripida costa, posta tra due evidenti canali incassati (unico passaggio praticabile). Appena possibile portarsi nel canale di destra ora più aperto. Salire dove più agevole sempre per la massima pendenza (sostenuta) in direzione SW fin quando il terreno si fa più aperto e meno ripido. Raggiungere verso sinistra quindi il ghiacciaio del Rütifirn, scavalcando la morena a circa 2650m. In direzione W si punta poi all'evidente colletto alla base della cresta SE dello Stucklistock aggirando alcuni evidenti crepacci. Risalire la cresta in principio rocciosa (II grado) e poi facile nevosa (ramponi e piccozza). In alternativa è possibile puntare all'evidente parete NE, che si risale superando la terminale (45° con punte di 50°) e per facile cresta si giunge all'anticima. Di qui lasciati gli sci gli ultimi 10m per la vetta sono un po' esposti.

Discesa Per la via di salita oppure [[routes/125225|concatenando la Parete NE con il Canale N del Gross Griessenhorn]] o ancora approffittando della favorevole esposizione della discesa [[routes/128984|dal canale nord del Driestock]]

Dal punto di vista sciistico l'itinerario si presenta profondamente diverso tra la parte bassa ed alta(Rutifirn). La parte inferiore è sostenuta e continua, in taluni tratti i passaggi sono obbligati. La parte superiore è decisamente meno ripida(tranne gli ultimi metri per il colletto) e con ampie possibilità di scelta del tracciato. L'itinerario è esposto quasi interamente a NE ed è subito al sole. Buon dislivello ma salita velocissima fino al colle, pendii sostenuti senza 1 metro di piano. Attenzione nella parte bassa a non sbagliare itinerario sia di salita che di discesa (serie infinita di canalini e salti di roccia). La via migliore per salire in vetta è il canale SE che parte sulla destra prima di arrivare al colletto. E' alto 180 m e all'inizio è 45° per poi diventare 50°. Porta direttamente in vetta e si fa anche in discesa. Rispetto alla cresta è più lineare, certo essendo esposto a SE va salito e sceso in orario appropriato.