Piz Medel: Versante SE dalla Val Camadra

Salita Da Ghirone Cozzera o dalla strada per Pian Geirett, a seconda dell’innevamento e della stagione, si percorre tutta la Val Camadra tagliando opportunamente i tratti stradali dove è possibile. Giunti a Pian Giairett ci si tiene alti sulla sinistra salendo, per poi puntare verso il canalone S che solca l’articolata bastionata sulla verticale della quota 3015, e si sviluppa in maniera non rettilinea tra il Piz Medel e il Valdraus.

La parte bassa dell’itinerario di salita al Medel si può intuire, ma non ancora vedere, giunti in prossimità della quota 2203 una forra si allunga piuttosto ripida verso SW, la si lascia alla propria sinistra e si continua sempre più ripidamente verso NW su un pendio regolare solcato da 2 torrenti, a circa 2350 m di quota s piega verso SW nell’ormai visibilissimo passaggio che permette l’accesso ai pendii superiori. Il terreno è sostenuto e soggetto al transito di tutte le valanghe provenienti dal bacino superiore. A seconda delle condizioni si procede lungo il corso dell’invisibile torrentello passando in una corta e ripida gola fino a sbucare sui più ampi pendii a monte, quota 2550 m. Il terreno è sempre sostenuto e linea ideale di scorrimento delle valanghe che si scaricano dai versanti parzialmente rocciosi esposti ad ESE. Si procede verso W per piegare verso i 2600 m di quota a NW su un ampia e sempre più inclinata pala. Conviene risalire la destra orografica di questo pendio cercando una linea meno esposta ai percorsi di possibili scaricamenti valanghivi.

All’uscita del tratto ripido, lasciata la quota 2755 alla propria destra, quota 2800 ca, pendii più ampi permettono di raggiungere il ghiacciaio di Medel sulla cresta spartiacque, si piega verso SW sino a raggiungere la quota 3200 dove si lasciano gli sci e per l’affilata cresta N a piedi sino in vetta.

##Discesa Per l'itinerario di salita : TIMING !! Attenzione al soleggiamento nei tratti più ripidi.

Remunerativa salita ma faticosa, ambiente garantito, percorso da scoprire sopra i 2200 m. Discesa da mozzafiato ma rispettando le condizioni del momento. Sviluppo abbastanza lungo, da Cozzera 1309 m poco meno di 10 km, da Daigra 1408 m 8,3 km, misurati con GPS. AD in generale; i 400 m segnalati in precedenza (35-38 gradi) non permettono errori nelle conversioni (ev. togliere sci). Partire molto presto e soltanto con condizioni sicure (temperature adatte !) ; scendere dalla vetta per tempo (soleggiamento diretto sul pendio !) Osservazioni di E. Satiro, 10 maggio 2014 : Pendii ripidi, ma percorribili, con buona neve, quasi sempre con sci calzati. Da quota 2200 il percorso è sempre minacciato da scaricamenti o valanghe. Alloggio : Ristorante Genziana a Campo Blenio; oppure altri alberghi a Olivone.