Pizzo Paradisino: Dal Rifugio Saoseo
Salita Dal Rifugio, attraversato il ponte antistante, si sale in direzione NW lungo la Val Mera, seguendo dapprima un'ampia carrozzabile; oltrepassato il bosco si continua per il fondovalle (ora più stretto) fino ai piedi della Cima di Cardan ove la valle presenta un ripido scalino (Roan); si scavalca detto scalino sia sulla sinistra, che sulla destra (più ripido, consigliabile per la discesa). Raggiunta la piana di Roan (palina indicatrice e laghetto) si supera l'ultimo salto verso il Pass da Val Mera, attraversando il ripido pendio sulla sinistra (attenzione in caso di neve dura o condizioni pericolose). Giunti sulla cresta di confine si prosegue in direzione E e, passando per la quota 2863m, si pone piede sul bonario Vadret da Camp. Proseguire al suo centro in direzione della Pala (3169, evidente cima tra il Piz Paradisin ed il Corn da Camp). Si piega poi sulla sinistra attraversando un ripido salto per raggiungere l'ampia conca ai piedi del pendio sommitale del Piz Paradisin. Risalire questo pendio direttamente (solo con condizioni sicure), o sulla cresta di destra (a piedi); al sommo seguire le esposte roccette (II°-) della cresta sud. Discesa Per l'itinerario di salita. In alternativa, solo con condizioni sicure e neve trasformata, è possibile discendere la famosa conca dello Scispadus. La discesa ha inizio dall'evidente sella tra il Corn da Camp e la Pala in direzione SE; il primo tratto di circa 50m è molto ripido e stretto; in seguito l'ampio canale permette una fantastica discesa di circa 800m su pendenze ideali. Al termine del vallone a circa quota 2200m si può tagliare verso Sud direttamente verso l'Alpe di Campo (che si raggiunge sendendo il ripido bosco soprastante) o proseguire verso il Lago di Val Viola e rientrare al Rifugio Saoseo seguendo il sentiero estivo. [img=255084 right]Paradisin_Pala[/img]
Gita fattibile in giornata. Sviluppo comunque notevole. Il pendio sommitale va percorso in salita (ed in discesa!) con sci ai piedi solo in condizioni ottimali. La discesa per lo Scispadus va affrontata solo con neve sicura. In salita esposizione a tutti i quadranti. La discesa dallo Scispadus è orientata a SE.