Sustenhorn: dalla Goschenertal per la Voralphutte

Dalla Voralphutte l'itineario è evidente: scendere i primi 30 m dalla capanna fino alla piana sottostante. Imboccare l'evidente valletta in direzione ESE rimanendo piuttosto sul lato destro orografico, continuare fino a raggiungere la parte glaciale del Flacheinstinfirn a quota 2800m due possibilità: continuare in direzione ESE puntando all'evidente Chelenalplucke, 3091m che si risale con tratto finale a piedi (60m, ramponi utili); deviare in direzione ENE verso la vetta del Noredern Sustenlimihorn e all'anticima N dalla quale sul lato N scende un evidente canale (150m 40°, ramponi, attenzione alla cornice sommitale) che porta direttamente a quota 3288m sullo Steigletscher e la calotta sommitale, in breve in vetta.

Dalla Chelenalplucke si scende alcuni metri sul lato N (facile) sul Brunnenfirn, lo si traversa in leggera discesa in direzione NW fino al Sutenlimi, 3078m (eventualmente togliere gli sci per alcuni metri). Superato il Sustenlimi si è sullo Steingletscher e con giro antiorario (NE, poi N) si punta alla cima passando per la quota 3288m uscita del canale della soluzione 2. La vetta è 3502m, si raggiunge in sci oppure ultimi metri a piedi con il deposito sci ad una sella con spiazzo 15 metri sotto. Grande croce e libro di vetta.

G1 - avvicinamento alla Voralphutte partendo da Abfrutt (1168m, strada solitamente aperta perché vi è una stalla) oppure dal tornante (Wiggen, 1318m) prima su strada poi per il sentiero estivo seguendo il fondovalle. G2 salita al Sustenhorn per il Flacheinstinfirn e una delle due selle (Chelenalplucke, 3091m; oppure la sella a N del Vorder Sustelimihorn, 3288m circa) che portano al versante N con l'itinerario normale da Steingletscher

La discriminante per scegliere tra Chekenalplucke oppure il canale diretto sono: 1h in meno per arrivare alla cima con il secondo ma canale più ripido e lungo con possibile cornice, valutarlo dal rifugio e poi in salita. La chelenalplucke è più facile ma obbliga al lungo giro dalla sustenlimi.