Pizzo Varuna: Per il Vadret da Palu'

Salita Da Poschiavo o Privilasco raggiungere con il trenino del Bernina l'Alpe Grum q.2091m Dall’Alp Grum, m 2091, si perdono circa 160 m di quota seguendo il sentiero estivo fino al lago Palù, m 1929, che si aggira sul suo lato N. Si prosegue in piano in direzione W-SW verso il fondo dell’Alpe Palù chiusa da salti di roccia, per superare i quali si risale il ripido pendio in direzione S punteggiato da qualche piccolo larice e delimitato a sinistra(senso di marcia) da un marcato valloncello in cui scorre un invisibile, periodo primaverile, torrente. Al termine del pendio si entra in una conca morenica che si segue verso destra per poi uscirne poco a monte su dei pendii verso sinistra, sempre direz. S, fino a raggiungere una zona meno ripida. Si prosegue verso Sud tenendosi sul lato destro salendo, all’uscita di un ripido strappo, circa 2290 m di quota, l’itinerario sin qui in comune con il Curnasel si divide; per il Varuna si piega verso NW scavalcando subito la costa morenica qui ancora piuttosto bassa e per terreno pianeggiante si entra nel bacino occupato in passato dalla Vadret da Palù il cui fronte attualmente si è ritirato sopra la barriera di rocce che ne sbarra il fondo. In direzione W si giunge quasi sotto l’articolata parete lasciando il laghetto alla propria sinistra salendo e a seconda delle condizioni di innevamento si supera il ripido pendio morenico procedendo verso N-NW. L’uscita è piuttosto ripida, si continua verso W-SW per terreno che man mano si sale perde di inclinazione diventando quasi una terrazza pianeggiante sopra la barriera rocciosa, quota 2550-2600 ca. Da qui con estrema facilità si raggiunge la Vadret da Palù ampia e pianeggiante. Ormai con percorso evidente, si punta decisamente a S su terreno glaciale che salendo si fa sempre più ripido, il percorso può variare secondo lo stato di innevamento, ma generalmente si lasciano i notevoli affioramenti rocciosi alla propria destra salendo; a circa quota 3250 ca. si piega progressivamente verso W-SW per poter agganciare il pendio che permette l’accesso al tratto terminale della cresta W del Piz Varuna. Procedere con gli sci più in alto possibile quindi a piedi sino in vetta. Discesa Per l’itinerario di salita.

Gita di gran classe, impegnativa in quanto il ghiacciaio è complesso e richiede capacità di scelta dell'itinerario. Logistica: prendere il primo trenino da Poschiavo alle 6.28, che arriva all'Alp Grum alle 7.05

OSSERVAZIONI di EDOARDO SATIRO del 19 Aprile 2014: Le difficoltà sono omogeneamente distribuite su tutto il percorso, ma molto dipende dalle condizioni del momento in cui si opta di effettuarla. Le difficoltà di ordine glaciale sicuramente predominanti( il Varuna è famoso per la sua Vedretta molto crepacciata) possono essere azzerate in stagioni con innevamento superiore alla media. La cresta sommitale, valutata F nella guida Monti d’Italia, presenta qualche breve tratto affilato e leggermente esposto. Il passaggio, per così dire, chiave è il pendio morenico a NE della bastionata rocciosa che sorregge la Vadret da Palù, attraverso il quale è possibile aggirare e superare detta barriera per raggiungere il ghiacciaio stesso. Il passaggio è ripido e relativamente valangoso con fondo di pietre instabili.