Pizzo Torrenzuolo: da Tartano per la dorsale occidentale

Dai pressi della chiesa di Tartano 1210m, seguire la strada (sgombrata dalla neve) che con alcuni tornanti conduce alle frazioni Fraccia-Caneva. Calzati gli sci proseguire per maggenghi in direzione E, passando dalle baite di quota 1677m, 1794m e 1881m. Continuare sempre sulla dorsale che verso i 1920m si fa più ripida. A quota 2040m circa, la dorsale scema di pendenza ma si fa più ripida sui suoi fianchi. Si prosegue comunque piuttosto comodamente sci ai piedi fino alla evidente quota 2211m (IGM); ometto di pietra (ul Pintul) . Qui il carattere della salita muta decisamente; (la maggior parte delle persone arresta qui l'escursione!). Si continua ancora a lungo sulla cresta (o sul lato S meno esposto), in alcuni punti leggermente affilata, ma pur sempre abbastanza larga e con possibili cornici verso N, fino alla vetta. Da valutare attentamente un eventuale percorso con gli sci.

DISCESA: per il medesimo itinerario. In discesa, dalle frazioni Fraccia-Caneva, spostandosi un poco a N, è possibile infilare una serie di ripidi prati che permettono di scendere con gli sci (con ottimo innevamento...) alla strada provinciale nei pressi dell'Albergo Gran Baita.

Questo itinerario è consigliabile solamente con un buon innevamento, atto a coprire i numerosi muretti e ostacoli del terreno, presenti nella parte medio-bassa del percorso...

Se si termina l'escursione alla quota 2211m IGM, le difficoltà scendono a PD+ / S3 .