Mont Dolent: Dalla Val Ferret italiana

[img=165212 right]Il Mont Dolent dal Piccolo Col Ferret[/img]

Salita Dal bivacco si raggiunge ben presto il ghiacciaio in direzione Nord Ovest, che dopo un traverso incomincia a salire su pendii sostenuti verso Nord, con vista su alcuni grossi crepacci aggirabili senza problemi. Guadagnare l'ultimo ripido dosso di 100 m di dislivello a circa 3500 m, per poi puntare alla sella a destra Est della cima, attraversando la crepaccia terminale generalmente a destra. Raggiunta la sella si può salire ancora brevemente con gli sci 30/40 m di dislivello ca su terreno molto ripido e anche esposto, fino allo sperone roccioso che scende dalla cresta del Mont Dolent a circa 3700 m, e a piedi aggirarlo a sinistra Ovest. Salire un ripido pendio di neve che porta in cresta (possibili grosse cornici sul versante Nord) e seguirla appoggiando leggermente sul versante Sud (Prè de Bar) raggiungendo dapprima l'anticima e poi la cima (Dove si trova il libro di vetta e la statua di una piccola madonnina con diversi segni di scariche elettriche).

Discesa Per l'itinerario di salita.

Notevole dislivello. Per i più allenati è fattibile in giornata. In 2 giorni si fa base ai Bivacchi Fiorio, in quanto il Rifugio Elena è a quota 2061m e non è gestito in primavera. Pendii sempre sostenuti. Nel tratto ripido prima del Petit Col Ferret può essere neccessario mettere i ramponi in caso di neve gelata. E' consigliabile salirlo a piedi e al ritorno può esserci anche pericolo di caduta sassi. Il tratto a piedi sotto la cima se si trova ghiaccio può essere delicato.