Cima delle Saline: da S. Antonio per le baite Cavallaro

Salita Si risalgono inizialmente i prati a E della chiesetta di San Gottardo. Poi si procede piegando leggermente verso destra e addentrandosi nel bosco per poi collegarsi con ampie e assolate radure e gruppi di baite, Gian Longo e Prato San Nicolò le principali. Fino a raggiungere la bellissima località di Baite Cavallaro 2168m. Sopra il limite boschivo (radi pini mughi) piegare decisamente a destra (S) e per vallette risalire la dorsale W del Dosso Cavallaro (Cresta Saline). Ad un certo punto diverranno visibili, sia la Cima delle Saline (rocciosa), e sia, a sinistra, il Dosso Cavallaro 2999m. A quota 2900m circa con un diagonale a mezza costa puntiamo all'evidente cresta che collega le due vette. Percorrendola con attenzione (cornici e salti rocciosi) arriviamo ai piedi della rocciosa Cima delle Saline. Per la cresta alla vetta (vedi osservazioni).

Per maggiori informazioni rimando al reportage completo : http://lemontagnedivertenti-diario.blogspot.it/2014/02/cima-delle-saline-m-3074.html

Discesa lungo l'itinerario di salita con ampie possibilità di varianti. In buone condizioni è possibile scendere a N dalla val del Rabbioso per poi scendere in val Zebrù nei pressi del rifugio Campo.

Gli ultimi metri della cima rocciosa sono percorribili con attenzione solo in condizioni particolarmente buone (assenza di cornici aeree nell'ultima parte che porta alle rocce finali). Necessario uno spezzone di corda.