Cima di Lemma Occidentale: per la Val di Lemma e l'Alpe di Sona

[img=24385 right]Cima di Lemma Occidentale.[/img] Salita da Biorca 1165 m, imboccare la stradina di fondovalle. La si segue fino a Barbera 1282 m, poi prendere a sinistra (SE) la Val di Lemma fin nei pressi della Casera Lemma Bassa 1691 m, tenendosi sempre a sinistra del torrente. Attraversare il torrente e salire verso S un ripido costone con bosco rado di larici (seguendo grosso modo il sentiero estivo). Usciti dal rado bosco, si sale alla Casera de Sona di Sopra 1900 m per dolci pendii. Ora salire in direzione SE, per pendii di media inclinazione, andando a raggiungere la dorsale che ci separa dal versante bergamasco. A questo punto portarsi alla base della breve e ripida cresta NNW della Cima di Lemma Occidentale 2266 m. Essa è solitamente percorribile sci ai piedi fino alla sommità. Discesa 1) per il medesimo itinerario. 2) per la Valle di Lemma: dal piede della cima si scende N lungo la Valle di Lemma scegliendo l'itinerario migliore fino a raggiungere L'Alpe di Lemma Alta, da qui NE a guadagnare il fondovalle, che si percorre lungo il lato destro fino alla Casera di Lemma Bassa, dove ci si ricongiunge all'itinerario di salita. Si percorre così un giro ad anello, con uno sviluppo di 15Km.

Quota non elevata e dislivello modesto, ma sviluppo piuttosto considerevole. La vetta è quotata ma non nominata su IGM. Il toponimo "ufficiale" fu introdotto dalla guida Alpi Orobie CAI-TCI del 1957. La si rintraccia 300 m c. a NE dal Pizzo Rotondo 2237 m. E' anche conosciuta con il nome di "Piz de Cavisciöla", di chiara matrice dialettale. Qualche attenzione nell'accesso alla conca di Sona. Sviluppo dalla contrada Biorca 6,8 km di cui 4,5 km prima di deviare per salire verso l'Alpe di Sona.