Corno di Barbione: da Malga Barbione
Salita: da PISOGNETO 935 m, in direzione SE per il prato quasi pianeggiante raggiungere la stradina che sale alla sinistra orografica del torrente della VALLE DOVALA. Seguirla fino al piede dei FIENILI PRADELLA. Poi brevemente per la stradina e per prato andare alle BAITE DOSCALVO 1385 m. Salire una breve fascia di bosco leggermente a sinistra poi ancora su strada portarsi al piede dei prati dei FIENILI CAVRINA. Salire alla baita più in alto sottostante a una fascia di bosco. Essa ci separa dai prati dei FIENILI SACCO 1620 m circa. Per superare la fascia boscosa ci si deve spostare verso sinistra 50/100 m circa. Una valletta boscosa porta all'inizio del prato. Salirlo andando ad incrociare verso i 1620 m circa una stradina. Seguendola verso destra si raggiunge, dopo un lungo e noioso mezza costa, la magnifica MALGA BARBIONE 1958 m. Dalla malga si sale in direzione SE per prati e dossi fino ad una valletta (sotto la quota m 2257), oltrepassata la quale, in direzione SE si raggiunge il pendio finale del CORNO DI BARBIONE m 2385. Si sale ora alla cresta S tenendo la destra del canalone finale (tratto ripido) ed in breve si giunge in vetta (direzione N). DISCESA: direttamente dalla cima per la paretina W (SOLO CON BUONE CONDIZIONI); oppure per l'itinerario di salita. VARIANTE: dalla MALGA BARBIONE risalire con le pelli fino al MONTE FORCELLA m 2069 (120 m di dislivello) e scendere direttamente i ripidi boschi NE fino ad un vallone da seguire FEDELMENTE tenendo la sponda sinistra orografica fino ai prati di CAVRINA dove si incontrano le tracce di salita. Seguire poi la strada tagliando molti tornanti per divertenti prati.
Qualche problema di orientamento nella variante di discesa dal Monte Forcella (qualche bollo rosso sugli alberi indica la discesa). Valutare eventualmente il primo breve tratto di discesa abbastanza ripido e generalmente sottovento.