Bocchetta dei Tre Sassi: Traversata Passo del Grostè>Val Centonia>Passo Campo C.Magno per la bocchetta di Mondifrà Alto m 2402

Si sale con la cabinovia, che parte poco a valle del Passo Campo C.Magno, al Grostè da dove prende avvio la traversata. Conviene subito dal passo del Grostè scendere in direzione N per portarsi nella valletta alla base dell’articolata cresta S della Pietra Grande che si percorre senza problemi sino all’attraversamento dei pendii basali del vallone compreso tra la Pietra grande e la Cima Vagliana. L’attraversamento a mio giudizio è preferibile farlo piuttosto in basso con un diagonale discendente in modo da ridurre eventuali rischi connessi al passaggio stresso. Approdati sulla dorsale E della Cima Vagliana, m 2180, si apre verso W l’ampia Val delle Giare che bisogna risalire puntando all’evidente Bocchetta dei Tre Sassi, m 2614, posta, guardando dal basso, tutto a destra dello Spalto Roccioso che chiude la Valle. Gli ultimi 200 m di dislivello sono piuttosto ripidi, inclinazione stimata tra i 30 e 35°. Sotto la Bocchetta si apre verso W l’ampia e moderatamente inclinata la Val Gelada. La si percorre in discesa senza obblighi particolari, meglio forse al centro spostandosi progressivamente sul versante destro orografico. A 2200 m di quota si ripella per risalire il valloncello in direzione N chiuso tra la cima di Sassara e la Mondifrà Alto per raggiungere in breve la Bocchetta omonima quotata 2402. Sul versante N si apre la ripida e splendida Val Centonia. Il pendio è sempre ben sciabile, il primo tratto con brevi passaggi oltre i 35° termina in un piccolo pianoro, quindi un breve ripido canalino contro le rocce di sinistra consente l’accesso alla coreografica parte mediana della valle con pendii ideali per lo sci. L’uscita è leggermente più stretta cui segue un breve tratto di fitta boschina prima di sbucare in Val Meledrio. A circa 1200-1300 m di quota attraversare il torrente e raggiungere una strada forestale lungo la quale, una volta ripellato, è possibile raggiungere l’Hotel Genzianella sulla strada per il Passo Campo C. Magno da cui in autostop si torna alla vettura.

I passaggi chiave della gita sono sicuramente gli ultimi 200 m di dislivello per raggiungere la Bocchetta tre Sassi e il primo tratto del pendio di discesa sotto la bocchetta Mondifrà in Val Centonia, da percorrere entrambi con neve sicura.