Monte Granero: Canale N - da Villanova
[img=874644 right]traccia di salita al canale N e al passo Luisas[/img] ##Salita Da Villanova seguire l'evidente sentiero che porta alla conca del Prà. Attraversarla tutta e al fondo cominciare a silire sulla destra idrografica del canalone evidente. Si giunge in circa 1 ora dal rifugio Jervis al pian Sieive(m.2060) e da qui seguire la caratteristica dorsale (schiena d'asino) su pendii ampi fino al rifugio Granero a quota 2374. Da qui entrare a sinistra nel largo vallone sottostante il M. Granero, quello dove, quando non ci sono metri di neve, si trova il lago Lungo poi il lago Gelato,in direzione del colle Manzol. Arrivati sotto l'ormai evidente nord del Granero,cominciare a salirla lungo gli ampì pendìi. Quota 2700 circa. Risalire il versante fino alla strettoia dove il canale diventa uno stretto couloir che gira a destra incassato fra le rocce. Si passa da circa 35° della prima parte larga(sviluppo circa 250m),ai circa 40/45° del couloir lungo all'incirca altri 250m e con pendenza fino ai 50° dell'ultima parte sotto il colletto (20/25m). Dal colletto una crestina con passaggi fino al iii+ permette di raggiungere la cima in breve(corda consigliata). Il colletto è a circa 3100 metri. ##Discesa Discesa per lo stesso itinerario.
Gita lunga per il notevole spostamento che può essere ridotto pernottando al rifugio Jervis Difficoltà concentrate nella parte finale, canale N sempre in ombra e breve cresta rocciosa
Il dislivello è parecchio (1900m) ma quello che sfianca più di tutto e l'enorme spostamento! Un'altra alternativa consiste nel partire la sera prima, pernottando al rifugio Jervis posto nella conca del Prà a circa 1 ora e 30min di cammino e già 500m più in alto. Aperto sempre. D, il canale è ripido con roccie affioranti, ciò rallenta molto e può complicare la salita. E3, il canale è stretto e ripido con qualche salto nel mezzo e parecchie pietre affioranti (anche nelle annate nevose) che in caso di caduta non perdonano.
Il couloir è incassato tra due creste, con esposizione N. Per questo non prende praticamente mai il sole. Il resto della gita si svolge in una valle ampia con orientazione E-O, quindi molto soleggiata.
Accesso : Torino-Pinerolo-Val Pellice fino a dove la strada è aperta, cioè solitamente in inverno a Villanova.
Alloggio : Rifugio Jervis. Tappa obbligatoria per la merenda sinoira, sopratutto dopo l'attraversamento al ritorno dell'eterna conca Prà. Tutti molto ospitali!