Sass Queder: da Bernina Diavolezza con discesa per la Gletscher Route
Dai parcheggi della funivia del Diavolezza (2046 m.), si sale per l'evidente bastionata N che è solcata dalle piste da sci della locale stazione. Il pendio è molto ampio e non necessariamente occorre rimontare le piste battute. La salita non è mai molto accentuata, dato anche lo sviluppo non breve dell'itinerario. Dopo circa due ore si giunge alla stazione a valle di una seggiovia che immette sul piccolo ghiacciaio (ben visibile anche d'estate) del Sass Queder. Ora, in direzione SW si nota la capanna del Diavolezza (2973 m), mentre la vetta da toccare è quella a S. Si punta così in direzione di un evidente colle (dove termina la seggiovia) e da lì su percorso palettato (pali bianco rossi), si tocca la panoramicissima vetta sormontata da due ometti in pietra (ore 2.30/3). Magnifico balcone sui Palù-Bernina, ma anche bella la prospettiva verso il Piz Cambrena (3610 m), il Sassal Mason (3031 m) ed il Passo del Bernina (2234 m.). Discesa: portatisi alla Capanna del Diavolezza, si hanno ora due opzioni: A) Discesa nella Valle del Morteratsch (Gletscher Route): entusiasmente discesa su ghiacciaio (paletti segnalatori) che in ca 10 km conduce sino alla stazione del trenino Retico di Morteratsch (per ritornare al parcheggio del Diavolezza prendere poi il treno con 3.50 Sfr). Difficoltà S3. B) Qualora la discesa per il ghiacciaio non sia accessibile scendere per le piste del Diavolezza tramite la pista rossa (S2) oppure la nera (S3).
La salita avviene per i quadranti N ed è pertanto percorribile anche a stagione avanzata.