Piz Cambrena: Per la Fuorcla dal Cambrena e la cresta SE

[img=263529 right]Forcula dal Cambrena[/img] Salita Percorrere la stradina sterrata che passando alla base del muro di contenimento del Lago Bianco conduce alla cava di ghiaia: non giungere sino a quest'ultima ma all'altezza di uno spiazzo entrare nel pianoro che conduce ai primi pendii. Risalirli e puntare all'evidente e stretto canale che conduce sulla sommità di uno spallone. Traversarlo in piano verso sinistra e poi con leggerissima discesa puntare verso la lingua terminale del Vadret dal Cambrena (ca 2500 m). Cominciare a risalire l'ampio e ripido pendio segnato alle due estremità da due grossi crepacci che comunque non pongono problemi di passaggio (almeno 150/200 metri di distanza tra gli stessi): giunti in cima a questa prima balza la salita si fa più dolce e con direzione SE. Dopo alcune centinaia di metri voltare decisamente a destra e con direzione SW risalire un nuovo ripido pendio - caratterizzato anch esso da due grossi crepacci e da seracchi laterali che, come i precedenti, non costituiscono un ostacolo per la traccia - che conduce al plateau finale che porta alla base del coluoir. Superata - di solito senza grosse difficoltà - la crepaccia terminale e con gli sci ai piedi solo con neve assolutamente sicura (pendenza intorno ai 40°) raggiungere in breve la Forcula dal Cambrena (3387m). Con facile ma non breve arrampicata lungo la cresta SE, tenendosi quasi sempre sul versante S, si arriva sulla cupola ghiacciata della cima. Il punto più elevato si trova alla estremità occidentale della cupola.

Discesa Per l'itinerario di salita.

La cresta finale richiede dimestichezza con la roccia (I° e II°)