Pizzo dei Galli: dal Rifugio della Corte, con discesa dal canalone N in Val Giuta

Dal Rifugio della Corte 1259m, si sale in direzione W, alle Tagliate di mezzo, poi in direzione SW, alle Tagliate di sopra. Sempre per radure e bosco rado, ora in direzione SSW, passando per Barico 1541m, si raggiunge l’aperta dorsale del Monte Olano 1702 m. Seguirla in direzione WSW con percorso semi pianeggiante,fino nei pressi della Casera di Olano 1792m. da qui ci sno 2 possibilità di salita: 1° possibilità: Poco prima di queste baite della Casera di Olano 1792m salire il dossone orientale del Pizzo dei Galli in un bel lariceto. Percorre tutta la dorsale (a tratti pianeggiante) e, tenendosi sempre sulla destra, risalire con strette conversioni il pendio con larici sempre meno fitti per poi sbucare in una conca che porta allo strappo finale. Quest'ultimo si risale fin dove possibile (attenzione al pericolo valanghe) con gli sci. 2° possibilità: Dalla Casera di Olano 1792m in breve si arriva alla baita di Pian di Sprizzo 1853m, per poi raggiungere i pressi della Baita della Cima 1959m. Deviare allora in direzione WNW, indirizzandosi alla sella fra il Pizzo di Olano 2267m e il Pizzo dei Galli 2217m. L’ultimo tratto per accedere alla sella è piuttosto ripido e necessita attenzione. Dalla sella, per la cresta SSW si sale in vetta al Pizzo dei Galli, in condizioni normali, sci ai piedi. Che generalmente ci sono in entrame le salite descritte, visto che si vuole scendere per il ripido canale N in Val Giuta. Discesa dal Canale N in Val Giuta e arrivo alla base dell'Alpe Tagliata (Taja): Dal Pizzo dei Galli 2217m nelle sue immediate vicinanze verso N si imbocca questo canalone di circa 400m di dislivello, dapprima ripido con pendenza di almeno 40° nei primi 100m di dislivello, in seguito la pendenza diminuisce, ma rimane sempre ben superiore ai 30° fino a circa 1800m, dove il pendio si allarga e a 1703m a sinistra del vallone si trovano 2 baite (baite di Val Giuta), dove c'è un sentiero che le raggiunge dall'Alpe Tagliata, qui è possibile seguire questo sentiero, oppure scendere ulreriormente nel vallone principale fino a 1480m circa e dopo aver messo nuovamente le pelli si devia a sinistra W in leggera salita, passando da un bosco in parte tagliato, fino a raggiungere i maggenghi dell'Alpe Tagliata a circa 1600m dopo un traverso di circa 750m di sviluppo, tolte le pelli si scende per i bei prati dell'Alpe Tagliata passando nei pressi delle baite di 1491m e a quelle dei Bagni dell'Orso 1207m ed in fine al parcheggio alla base del monte. [img=507182 right]Il canalone N del Pizzo dei Galli 2217m verso la Val Giuta, ripreso con il teleobiettivo da Morbegno[/img] [img=507183 right]Discesa dal canalone N dal Pizzo dei galli in Val Guta e arrivo all'Alpe Tagliata[/img]

Questa traversata implica l'uso di 2 macchine, portandone una al mattino alla base dell'Alpe Tagliata e con l'altra salire al parcheggio presso il Rifugio della Corte, entrambe le strade sarebbero soggetto da pagamento di pedaggio, quella del Rifugio della Corte, se si consuma viene rilasciato gratuitamente dai gestori del rifugio, mentre l'altro no, ma per ora d'inverno non ho ancora sentito che abbiano multato qualcuno per ora, però il rischio c'è sempre.