Piz Zupò: Per il Vadret da Morteratsch
Salita Dalla stazione ferroviaria di Morteratsch si segue in direzione sud la strada che porta al fronte del ghiacciaio (circa 3 Km) a circa 2100 m. Si rimonta il ghiacciaio puntando alla costola rocciosa a q. 2627. Rimontare il canale che diventa ripido rimanendo vicino alle rocce sino a giungere ad un ripiano a q.2900. Salire il pendio soprastante sino alla testa della costola rocciosa posta a destra (quota 3087 m). Piegare a destra in direzione Ovest scendendo leggermente (crepacci) per poter accedere ai pendii superiori che devono essere risaliti fino a circa q. 3300. Con traverso discendente a ovest raggiungere i pendii soprastanti il Labyrinth. (Sarebbe possibile salire diritti ma dipende molto dalle condizioni dei serracchi soprastanti). Sembra più prudente (anche se più lungo)questo itinerario. Salire verso Fuorcla Crast'Aguzza e piegare in direzione ESE fino a trovare il vallone poco ripido che porta al Piz Zupò e al Piz Argient. Poco prima della q.3846 (sella) lasciare gli sci e risalire il ripido pendio Ovest che porta alla cresta sommitale e da lì in cima. (Attenzione alle cornici!) Discesa Per l'itinerario di salita.
Itinerario complesso in quota elevata, dislivello e sviluppo notevole. Numerosi pericoli oggettivi (seracchi incombenti sull'itinerario + numerosi crepacci che spesso obbligano ad aggiramenti delicati) Buon allenamento indispensabile, difficoltà di trovare l'itinerario in mancanza di tracce. Necessaria una buona visibilità. Esposizione Nord.