Cima Piazzi: dalla Val Grosina per il canalone SW

[img=21925 right/] Da EITA m 1703 proseguire in direzione N e raggiungere il PASSO DI VERVA m 2301, poi piegare decisamente ad E e risalire i bellissimi pendii che scendono dal Passo Maurigno (innominato su CNS) fino a quota 2500 circa. Puntare ora alle rocce della parete SW della CIMA DI PIAZZI ed entrare, a sinistra di uno zoccolo roccioso, in una valletta che risalita immette nel catino finale. Portarsi alla base di due ripidi canaloni che salgono verso NE separati da una caratteristica "lama" rocciosa molto evidente; la salita normale percorre quello di destra obliquando verso sinistra per sbucare sui pendii sommitali, (35°). Raggiungere poi verso destra la cresta che in direzione NW porta al colletto finale e superate le brevi roccette al libro di vetta della CIMA DI PIAZZI m 3439. Il canalone di sinistra viceversa è ancora più ripido ed incassato (piccozza ramponi e casco, tratti oltre 45°), esso conduce direttamente al colletto nevoso finale. DISCESA: lungo i due itinerari, a quota 2500 circa è possibile (verso sinistra) risalire al Passo Maurigno per scendere il pendio opposto (breve tratto a 50°)in direzione CASSAVROLO, raggiungendo poi (NW) il RIFUGIO FALK m 2005 e la strada per EITA.

Gita con pendenze sostenute da intraprendere per tempo valutando bene le condizioni (possibili cadute di sassi nelle ore più calde).

S poi W il canalone SW.

Dalla chiesa di Fusino si può proseguire in direzione N per Eita lasciando l'auto in base all'innevamento, solitamente si arriva circa a 1600m, dove una slavina interrompe sempre la strada.

Alloggio : Piccolo locale invernale al Rifugio Falk m 2005. Chiavi del rifugio reperibili a Tirano presso Bar Lucignolo in piazza Marinoni SS.38